ECONOMIA - 15 maggio 2014, 10:03

FORMAZIONE: Accordo UniVdA e consulenti per tirocinii formativi

Renato Marchiando

È stato firmato martedì 13 maggio, all’Università della Valle d’Aosta, l’accordo tra l’Ateneo valdostano e i Consigli provinciali della Valle d’Aosta e del Piemonte degli Ordini dei Consulenti del Lavoro per l’attivazione di tirocinii formativi.

L’intesa, che consentirà agli studenti del Dipartimento di Scienze economiche e politiche di svolgereil tirocinio presso studi professionali di Consulenti del Lavoro, rende operativa la Convenzione per la regolamentazione del tirocinio professionale attivata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

La convenzione è stata sottoscritta dal Rettore dell’Università Fabrizio Cassella e dai Presidenti degli Ordini Provinciali dei Consulenti del Lavoro Renato Marchiando (Valle d’Aosta), Giuseppe Volante (Alessandria), Fausto Cantore (Asti), Manuela Maffiotti (Biella), Giovanni Trombetta (Cuneo), Roberto Morella Longhi (Novara), Cristoforo Re (Torino), Luca Rognoni (Verbano Cusio Ossola)eLuca Caratti (Vercelli).

L’obiettivo dell’intesa è quello di agevolare l’ingresso nel mondo del lavoro degli studenti universitari che stiano concludendo il percorso accademico e che abbiano espresso la propria volontà di accedere alla professione, integrando la formazione con l’esperienza professionale.

Ai tirocinii potranno accedere gli studenti iscritti ai Corsi di laurea triennali in Scienze dell’economia e della gestione aziendalee in Scienze politiche e delle relazioni internazionaliche abbiano acquisito almeno 18 crediti formativi nell’areadelle Scienze giuridiche e 12 in quella delle Scienze economiche e statistiche.

Gli studenti ammessi al tirocinio svolgeranno un periodo di pratica della durata di 6 mesi presso lo studio professionale di un Consulente del Lavoro, individuato dal Consiglio Provinciale dell’Ordine competente. Il numero massimo di studenti da ammettere al tirocinio verrà definito due volte l’anno, entro il 20 febbraio e il 20 settembre, in base alle disponibilità degli studi professionali.

“L’accordo siglato oggi con l’Università della Valle d’Aosta rappresenta un’ulteriore e concreta iniziativa volta a colmare sempre di più il divario tra corso di studi e mondo del Lavoro. L’intesa conferma da un lato il profondo radicamento della Categoria dei Consulenti del Lavoro sia sul territorio regionale sia al suo esterno, dall’altro stimola la valorizzazione dei giovani studenti e futuri Liberi Professionistiin perfetta sinergia con l’Università della Valle d’Aosta.Sullo slancio di questa positiva collaborazione con l’Ateneo valdostano ci auguriamo infine che possano realizzarsi altre iniziative a beneficio sia degli studenti sia dei Consulenti del Lavoro”ha dichiaratoRenato Marchiando, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Valle d’Aosta.“

L’accordo sottoscritto oggi –ha commentato il Rettore dell’UniversitàFabrizio Cassella-è rilevante sia perché consentirà ai nostri studenti un accesso privilegiato alla professione di consulente del lavoro, sia perché radica l’Ateneo su un territorio che oltrepassa i confini regionali e pone le basi per future collaborazioni a più ampio spettro, in particolare di tipo formativo, che potranno interessare sia i nostri studenti sia i professionisti dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

”Luca Caratti, Presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vercelli e Coordinatore della Consulta Regionale dei Consigli Provinciali dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro del Piemonteha aggiunto: “La sigla della convenzione con l’Università della Valle d’Aosta persegue l’auspicata alternanza formazione/lavoro, è chiaro segnale di collaborazione tra l’Università e l’Ordine dei Consulenti del Lavoro ed è occasione, preziosa, di accrescimento del livello qualitativo della formazione per l’accesso alla professione.

Ritengo inoltre che sarà occasione per creare un migliore collegamento tra il contesto universitario ed il contesto lavorativo professionale attraverso un dialogo intenso e constante volto a consentire un più immediato e diretto accesso al mondo delle professioni”.

“Inserendo 6 dei 18 mesi di tirocinio obbligatorio per l’accesso alla professione di Consulenti del Lavoro nel percorso universitario, i nostri studenti avranno la possibilità di inserirsi anticipatamente nel mondo del lavoro” –ha spiegato il delegato del Rettore per l’Orientamento e Job placementLuca Scacchi–“Questo anticipo ha due vantaggi. Da una parte arricchisce i percorsi di orientamento in itinere, verificando sul campo una delle possibiliaree di impiego di questi corsi di laurea(economia e scienze politiche). Dall’altra permette di maturare prima del termine degli studi una significativa esperienza, lavorativa e professionalizzante, che in ogni caso potrà esser reinvestita un domani nelle realtà in cui potrebbero operare.” 

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