CRONACA - 15 maggio 2014, 09:51

MEMORIAL DAY 2014: Giovani valdostani in prima fila contro criminalità

Qui e nelle foto in basso, alcuni momenti del Memorial Day e dell'iniziativa 'Una vita da social'

Studenti a scuola di web e sicurezza, nella postazione mobile sul Tir della polizia: E' iniziata alle 9 di oggi, giovedì 15 maggio, in piazza Chanoux ad Aosta, la giornata di prevenzione 'Una vita da social', realizzata dalla Polizia di Stato e voluta dalla Questura di Aosta nell'ambito della manifestazione 'Memorial Day 2014', in ricordo delle vittime del terrorismo, della mafia, del dovere e di ogni forma di criminalità e inserita nell'ormai consueto 'Percorso della legalità' per le scuole valdostane.

L'iniziativa è promossa dalla segreteria regionale del Sindacato autonomo di Polizia e dal Consiglio Valle, in collaborazione con la Presidenza della Giunta e l'assessorato regionale dell'Istruzione e cultura, il Comune di Aosta e con il sostegno della Questura di Aosta. All'interno del Tir appositamente attrezzato e con la guida del dirigente della polizia postale di Aosta, gli studenti partecipano all'attività di prevenzione realizzata per far comprendere i rischi e i pericoli connessi ad un cattivo utilizzo della rete internet: Nella postazione mobile sono allestite delle postazioni internet e gli operatori della Polizia postale, spiegano ai, soprattutto ai minorenni, come difendersi dal cyberbullismo con un corretto utilizzo di internet, smartphone, whatsapp e i rischi connessi a un uso troppo spregiudicato dei social network quali Facebook e Twitter. L'evento giunge alla fine del "Percorso della legalità: Facciamo il pieno di...legalità in sicurezza" che ha coinvolto, durante l'anno scolastico, oltre duemila giovani degli Istituti superiori in incontri di formazione, informazione e sensibilizzazione.

E sono proprio i giovani i protagonisti di questa giornata: un gruppo di 23 studenti, di cui 8 in rappresentanza del Liceo linguistico di Courmayeur, 5 dell’Istituzione scolastica di istruzione tecnica e industriale di Verrès “Enrico Brambilla” e 10 dell’Istituzione tecnica e professionale regionale “Corrado Gex” di Aosta, hanno acceso la fiaccola della memoria e della legalità a Courmayeur, alla sede del Liceo linguistico, e sono poi partiti quindi in bicicletta alla volta di Aosta.

Nel capoluogo regionale, alle ore 10, al Teatro Giacosa, la cerimonia “Per non dimenticare…”, durante la quale sono ricordate le vittime del dovere della nostra regione: Erik Mortara (Vigile del Fuoco), Bruno Caccia (Procuratore della Repubblica), Adolfo La Bernarda, Camillo Renzi, Franco Basso, Lorenzo Giacobbe (Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza), Dario De Rossi (Aeronautica Militare), Giuseppe Iorio (Polizia di Stato), Giuseppe Parisi (Capitano dell’Esercito Italiano), nonché le vittime dell’incidente aereo del 14 maggio 1973, accaduto nei pressi dell’eliporto di Pollein, nel quale persero la vita Francesco Albarosa, Franco Elia, Raffaello Arata, Giancarlo Zampa, Luciano Galliano, Michele Candiani, Fabrizio Legrenzi.

Oltre alla Presidente del Consiglio Valle, intervengono il Segretario generale del Consiglio europeo dei Sindacati di Polizia, Gérard Greneron, il Segretario del Sap Valle d'Aosta, Massimo Denarier, e il giornalista e scrittore Maurizio Torrealta. In piazza Chanoux gli studenti partiti da Courmayeur consegnano la fiaccola ai ciclisti della Polizia di Stato, Roberto Aresca, Carlo Casteller, Paolo Pramotton, Maurizio Ferrero, del Corpo forestale valdostano, Dario Mortara, dei Vigili del Fuoco, William Stangalino, capitanati dal pluricampione dello sci di fondo Federico Pellegrino. I ciclisti-tedofori trasporteranno quindi la fiaccola alla Cascina Caccia, bene confiscato alla mafia, nel comune di San Sebastiano da Po', in provincia di Torino, e proseguiranno verso Civitavecchia, da dove partirà, il 22 maggio, la Nave della legalità che approderà a Palermo il 23, giorno in cui si ricorderà la strage di Capaci e di via D'Amelio, sotto l'Albero Falcone.

Anche quest'anno, un gruppo di giovani valdostani si imbarcherà sulla Nave della legalità, condividendo l'esperienza con altri 2.000 ragazzi italiani e stranieri. La delegazione valdostana rappresenta il Liceo scientifico e linguistico "Bérard" di Aosta: Giorgia Gambino, Annie Lavy, Giuliano Parma, Marta Caniggia  della classe 3B e Fabiana Carola Doléan della classe 4B – che si sono classificati al 1°, 2° e 3° posto alla selezione per la realizzazione grafica del manifesto Memorial Day 2014 – con i compagni Alice Galea, Federica Viola, Davide Bertolino, Alex Ponzetti, Thierry Bethaz, Alessandro Noto, Jean Laurent Linty, Federica Chamois, Leonardo Rossi, accompagnati dalle insegnanti Mary Stagnoli e Barbara Bertolino. Vi saranno anche il Presidente della Consulta degli studenti della Valle d’Aosta, Alex Muratori, e la Referente regionale, professoressa Luisa Spina.  

Per la Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, il Memorial Day che l'Assemblea regionale sostiene sin dalla sua istituzione rappresenta "un vero e proprio percorso di condivisione delle memorie di un Paese che, unito nel coraggio di ricordare le vittime della criminalità e del dovere, esprime la propria capacità di credere nei valori della legalità e della giustizia". L'assessore all'Istruzione e cultura Farcoz sottolinea "l'importanza di educare i giovani e di sensibilizzare i genitori e i docenti al tema della legalità: con questa edizione del “Percorso della legalità” si vuole sviluppare la consapevolezza che solo attivando sinergie e collaborazioni continue e valorizzando le azioni del quotidiano è possibile allontanare ogni forma di illegalità".

L’intento di mantenere vivo nella memoria il sacrificio di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere degli ideali di convivenza civile attraverso una “fiaccola della memoria e della legalità” nasce in Valle d’Aosta nel 1999, grazie alla collaborazione tra Sap e Consiglio Valle, e al seguente intervento dell’Assessorato regionale dell’istruzione e cultura che da sette anni realizza il progetto “Percorso della Legalità” rivolto agli studenti valdostani, nonché la Presidenza della Regione, il Comune di Aosta e la locale Questura.  

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