La variazione di Bilancio che destina un contributo regionale di 68 milioni di euro allo Stato è stata approvata con 18 voti a favore (tutta la maggioranza) e 17 contrari (l'intera opposizione) dal Consiglio Valle riunitosi questa mattina, martedì 24 dicembre, in seduta straordinaria. Sale dunque a o 197,5 milioni di euro il contributo complessivo richiesto dallo Stato alla Valle d'Aosta.
Poco rilevante la discussione politica in aula, anche perchè è stato eliminato, con emendamento dell'assessore regionale alle Finanze, Mauro Baccega, il contestato comma 2 dell'articolo 1 del disegno di legge sulla variazione di Bilancio, secondo il quale in assenza di risorse sufficienti a garantire i 68 milioni della Regione destinati al riequilibrio delle finanze statali, per reperire i fondi sarebbe stato ammesso l’utilizzo delle risorse disponibili su ogni altra unità di spesa senza il parere di Enti locali o Commissione consiliare competente.
"Siamo ancora una volta il salvadanaio del Governo - ha commentato Baccega - ed è un percorso che vogliamo cambiare. Crediamo nella mediazione e faremo di tutto perchè la Valle d'Aosta continui ad avere tutte le prerogative di Regione a Statuto speciale".
Dopo aver ricordato che "è triste che il Federalismo sia stato svuotato", il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha evidenziato che "in questa situazione si è costretti ad avere un atteggiamento prudente nei bilanci perchè non si sa quali somme ci saranno a disposizione e quali saranno i tagli". "L'atteggiamento del Governo - ha concluso - è stato scorretto, bisogna rispettare i patti siglati che non possono essere bypassati ogni volta che l'Esecutivo è in difficoltà".