Una raffica di colpi, sparati in sequenza, poi altri spari, e in via Monte Vodice ad Aosta scoppia il caos degno di un set cinematografico. E di fiction è giusto parlare, perchè quei proiettili non avrebbero potuto uccidere nessuno.
E' successo verso le 17:30 di oggi, martedì 1 ottobre: alcuni passanti odono spari ripetuti, si gettano a terra, altri dicono di aver visto un uomo sparare e due nascondersi dietro le siepi dei giardini della torre di via Tourneuve; qualcun'altro scappa a gambe levate e allerta il 113: una, due, forse tre telefonate di cittadini terrorizzati. In pochi minuti sul posto arrivano polizia, carabinieri, Fiamme Gialle e polizia locale, il traffico viene bloccato dagli agenti in piazza della Repubblica, i passanti sono fatti sgombrare dall' imbocco di via Monte Solarolo.
Si cercano gli sparatori e le loro vittime, ma dopo alcuni minuti di tensione nelle Forze dell'ordine si fa strada la verità: gli spari provengono dal Centro addestramento all'interno della caserma Testafochi: “Stavano svolgendo un'esercitazione in bianco con armi caricate a salve”, conferma il neo comandante del Reparto territoriale dei carabinieri Simone Sighinolfi. Allarme rientrato, ma cè da dire che il protocollo di emergenza ha funzionato a dovere.