CRONACA - 01 ottobre 2013, 13:27

CARABINIERI: Operativo il nuovo Comandante del Reparto Territoriale, Simone Sighinolfi, 'onorato di essere in Valle d'Aosta'

Prima di assumere l'incarico al Comando di Aosta è stato per cinque anni comandante della Compagnia Carabinieri di Alassio, dove si è distinto per diverse operazioni anticrimine compiute con successo lungo la riviera ligure di ponente, da tempo 'inquinata' da cosche della 'ndrangheta

Il maggiore dei carabinieri Samuele Sighinolfi, nuovo Comandante del Reparto Territoriale dei carabinieri valdostani

“Sono onorato dell'incarico conferitomi in Valle d'Aosta. In questi giorni sto prendendo contatto con i comandanti delle stazioni dell'Arma sparse sul territorio, e sto incontrando procuratore capo e magistrati della Procura di Aosta. Sono appena arrivato e mi devo ambientare, ma la Valle mi sembra davvero un luogo a misura d'uomo”.

Così si è presentato ai giornalisti, nella conferenza stampa di saluto organizzata al Comando di Aosta oggi martedì 1 ottobre, il maggiore Samuele Sighinolfi, da lunedì 30 settembre nuovo comandante del Reparto Operativo dei carabinieri valdostani. Sposato e padre di due bimbi di 2 e 4 anni, 38 anni, originario di Luzzara (Reggio Emilia) e in possesso di tre lauree magistrali specialistiche Sighinolfi, che sostituisce il tenente colonnello Cesare Lenti, prima di assumere l'incarico in Valle è stato per cinque anni comandante della Compagnia Carabinieri di Alassio, dove ha recentemente concluso un'indagine che ha portato all'individuazione di una rete di trafugatori di reperti archeologici prevalentemente subacquei e alla scoperta di sette nuovi importanti siti archeologici tra Savona e Imperia.

L'ufficiale si è anche distinto negli anni per diverse operazioni anticrimine compiute con successo lungo la riviera ligure di ponente, da tempo 'inquinata' da cosche della 'ndrangheta. Sighinolfi è stato comandante di Plotone del 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania, per il quale, nel 2000, è stato anche responsabile della 'Missione Primavera' che smantellò un traffico di armi, tabacco di contrabbando e droga. Ha compiuto missioni a Mostar, in Bosnia, dov'è stato comandante del Distaccamento italiano di Polizia Militare nell'ambito di un'importante missione civile di pace della Sfor; in Afghanistan, a Herat, ha comandato il Contingente italiano alla Missione Eupol-Afghanistan e ha coordinato i rapporti tra polizie internazionali e magistratura afgana.

In Italia, prima dell'incarico ad Alassio, è stato comandante di Plotone dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna (2001/2003) e vicecomandante del Centro carabinieri subacquei (dal 2003 al 2008), dove ha anche ricoperto il ruolo di comandante in sede vacante del Reparto. 

patrizio gabetti