Il futuro politico della Vallée è nelle mani degli elettori. A meno di due mesi dalle elezioni politiche, l'associazione Comune Valdostani ha deciso di avviare una 'mini consultazione' ponendo a un campione eterogeneo di intervistati una sola domanda: L'Union Valdotaine Progressiste rappresenta per la Valle d'Aosta una valida alternativa politico-amministrativa all'Union Valdotaine?
I risultati del sondaggio sono consultabili "in diretta" su www.valledaostaglocal.it dove si può eprimere il proprio parere. I fermenti e le polemiche tra leader dell'Uv, che lo scorso autunno hanno animato quasi giornalmente la scena politica valdostana, sono sfociati in un brusco strappo all'interno del partito di maggioranza relativa e alla nascita di un nuovo soggetto politico autonomista, l'Uvp. Le attese dei cosiddetti progressisti rossoneri, soprattutto dei giovani, sono ora riposte nel 'manifesto' programmatico promosso dai consiglieri regionali Laurent Vierin, Luciano Caveri e Andrea Rosset, che assicurano un modo nuovo di fare politica.
Per il presidente del Mouvement Ego Perron e per tutta l'area 'conservatrice', invece, gli Uvp stanno svilendo le stesse fondamenta dell'Autonomia. Di fronte a questo scenario, a meno di due mesi dalle elezioni politiche, l'associazione Comune Valdostani ha deciso di avviare un sondaggio ponendo a un campione eterogeneo di intervistati una sola domanda: L'Union Valdotaine Progressiste rappresenta per la Valle d'Aosta una valida alternativa politico-amministrativa all'Union Valdotaine?