“Ad oggi, l’insieme dei controlli effettuati non ha mai rilevato superamenti dei limiti fissati alle emissioni”. La precisazione giunge dall’Assessorato del territorio e ambiente e Arpa Valle d’Aosta in riferimento alle informazioni diffuse da Legambiente Valle d’Aosta in merito alle emissioni dello Stabilimento Cogne di Aosta.
“Le emissioni prodotte dalle attività dello stabilimento, soggette a un regime autorizzativo disciplinato da disposizioni comunitarie attraverso l’Autorizzazione Integrata Ambientale, rilasciata nel 2007, sono monitorate regolarmente con autocontrolli, controlli delle Autorità di vigilanza e ispezione e, per alcuni impianti, controlli in continuo”, precisa la nota. “L’AIA – si legge ancora - è attualmente in corso di rinnovo e proprio nell’attuale fase istruttoria la Regione e Arpa hanno richiesto alla Società Cogne Acciai Speciali S.p.a. un programma di interventi per assicurare un’ulteriore riduzione delle emissioni. CAS si è già impegnata quindi ad adottare, nei prossimi tre anni, nuove misure di abbattimento delle emissioni, in particolare delle polveri e dei microinquinanti”.
La nota precisa ancora che “la nuova AIA conterrà prescrizioni rigorose e coerenti con le più recenti e cautelative indicazioni delle normative europee. La formalizzazione delle prescrizioni e degli impegni della Cogne avverrà nella prossima riunione istruttoria AIA, già fissata per il 14 dicembre”.