Il Presidente Arcivescovo di Torino Mons. Cesare Nosiglia ha introdotto i lavori con una recensione su tutti i problemi e i temi da affrontare. In particolare ha sottolineato l’emergenza del lavoro che oggi le popolazioni delle nostre Regioni devono affrontare, cogliendone i diversi aspetti economici e socio-politici, connessi all’impegno delle nostre Chiese e comunità verso i lavoratori,i giovani in particolare; in tale contesto emerge l’importanza della famiglia che in questo tempo si assume con responsabilità e sacrificio,il peso di tante situazioni difficili, dalla mancanza di lavoro dei suoi membri e dei figli in particolare,alle cure per gli anziani malati o disabili, manifestando una forza morale, culturale e sociale di grande rilevanza per tutti; ha presentato alcuni eventi di rilievo per la pastorale della salute in riferimento anche all’attuazione del piano socio- sanitario regionale che esige un supporto permanente di indirizzo politico, economico e sociale condiviso e stabile, per un servizio che ottimizzi in modo responsabile e oculato le risorse, elimini eventuali sprechi o privilegi, diminuisca i tempi di attesa a vantaggio dell’ammalato, promuova l’assistenza domiciliare così da sostenere la famiglia, la qualificazione professionale ed etica degli operatori sanitari e l’umanizzazione degli ambienti di cura.
In tale contesto ha anche ricordato il contributo, apprezzato che i Presidi Sanitari Cattolici stanno dando, pur di fronte a reali difficoltà di bilancio che si spera possano presto essere superate; ha concluso con l’invito a condividere il nostro modo di vivere l’ANNO della Fede anche con i fratelli terremotati dell’Emilia con cui le Diocesi del Piemonte e Valle D’Aosta hanno stabilito un concreto gemellaggio. Il primo tema affrontato con la relazione (Verso una sintesi) di Mons. Giuseppe Cavallotto Vescovo di Cuneo-Fossano e delegato per la Commissione Regionale della Evangelizzazione e Catechesi, sul Convegno Regionale ad Armeno (29-31 agosto) per l’iniziazione cristiana dei Bambini 0-6 anni, ha suscitato un vivo e convergente dibattito. A conclusione è stata unanimamente decisa: l’istituzione del servizio per l’I.C. dei bambini 0-6 anni presso l’Ufficio Catechistico diocesano, ovviamente aperto alla collaborazione con le Commissioni Liturgica e della pastorale per la famiglia.
Il secondo punto riguardava l’incontro dei Vescovi con i rettori dei seminari piemontesi. Il rettore del seminario di Novara è intervenuto a nome di tutti i confratelli richiamando l’attenzione su quattro argomenti: 1. la promozione vocazionale; 2. l’importanza dell’anno propedeutico; 3. le nuove esigenze formative; 4. investimenti per il servizio educativo. A margine rilievi sul fenomeno del tradizionalismo. Molti sono stati gli interventi interessati e appassionati dei Vescovi. Il Presidente ha raccomandato di raccoglierli tutti in un verbale sintesi, sul quale si ritornerà per opportuni orientamenti comuni. È seguita da parte del Presidente la conferma delle Deleghe dei singoli Vescovi nelle diverse Commissioni; e la nomina di Sua Eccellenza Mons. Giulio Brambilla a delegato per la Facoltà Teologica Sezione di Torino.
Nel seguente mercoledì 19 settembre, Mons. Franco Ravinale, Vescovo di Asti e delegato per la Caritas regionale, ha relazionato sul nostro gemellaggio con Medolla indicata come località dalla Caritas Emiliana per mandato della Caritas Italiana. Il dott. Dovis (responsabile regionale Caritas) ha preso contatti con i responsabili della comunità cristiana e civile di questo territorio ; saranno ulteriormente precisati con l’incontro del prossimo 11 ottobre il significato e gli obiettivi concreti dell’impegno e si curerà una costante comunicazione attraverso i settimanali diocesani,in modo da sensibilizzare e coinvolgere le varie componenti delle nostre Diocesi, parrocchie e realtà ecclesiali.
Mons. PierGiorgio Debernardi Vescovo di Pinerolo, delegato per la Commissione Beni Artistici Culturali ecclesiali ha relazionato sul Protocollo di Intesa tra CEP (più Tortona e Genova) e Regione Piemonte. L’atto è avvenuto: dall’Osservatorio Giuridico Regionale, alla Nunziatura per la Recognitio della Santa Sede, avvenuta il 4 gennaio 2011. E’ una legge quadro. Prende in considerazione: 1. il coordinamento dei restauri; 2. attenzione a tutti gli ambiti della cultura e arte; 3. titolo del patrimonio; per una partecipazione di finanziamenti regionali secondo l’art. 2. E’ necessario prevedere programmazioni pluriennali concordate per individuare primati.
Il Presidente sottopone la proposta che «Il nostro tempo» illustre settimanale possa essere accolto come supplemento per i settimanali diocesani, quale testata ecclesiale-culturale regionale. L’apprezzamento di tutti ha richiesto le chiarificazioni necessarie di modalità e di concretizzazioni anche economiche. Inoltre Mons. Alceste Catella Vescovo di Casale, con indicata autorevole collaborazione, potrà accompagnare la formazione continua degli Esorcisti Piemontesi.
A conclusione della seconda mattinata di lavoro, c’è stato l’ascolto del Segretario don Paolo Tomatis e del direttore Anna Morena Baldacci, della Commissione Liturgica Regionale su: «Linee indicative e sussidi per eventuali celebrazioni in assenza di presbitero». Vengono espressi molti rilievi e proposte scelte con precise condizioni contestuali. Segue la presentazione della formazione dei Lettori ed è annunciato un futuro sussidio.
A parte Mons. Giuseppe Guerrini invita tutti i Vescovi alla Giornata sulla «Chiesa locale» moderata dall’USMI-CISM a Torino il prossimo 20 ottobre. La CEP si incontrerà a conclusione degli Esercizi Spirituali di novembre. + Luciano Pacomio Delegato per le Comunicazioni Sociali