Un grande spettacolo sportivo come da aspettative, il
nuovo primato della corsa, un successo in chiave valdostana e non di
meno un seguito mediatico senza precedenti. Sono questi gli ingredienti
che hanno condito la terza edizione del Tor des Géants l'ultra maratona
di montagna partita domenica scorsa, 9 settembre, e che si conclude
nella giornata di oggi con i festeggiamenti finali attesi a Courmayeur.
Ma gli ultimi arrivati – tra i 665 partiti – hanno potuto godere di uno
“sconto” sul tracciato a partire da venerdì, quando le condizioni
proibitive sul col Malatrà (neve e ghiaccio) hanno portato gli
organizzatori ad anticipare, per motivi di sicurezza, l'arrivo a Saint-
Rhemy en Bosses. Tutti e 330km del tracciato originale li ha invece
conclusi il vincitore Oscar Perèz Lopez, tra i favoriti della gara,
giunto a Courmayeur mercoledì 12 alle 13:56. Il titolato atleta
spagnolo si era presentato con un ottimo anticipo rispetto alle
previsioni all'arrivo firmando così il nuovo primato della competizione
regina delle corse estreme in Europa con un tempo finale di
75h65'31''. Lopez si era presentato in Valle con alle spalle
importanti successi in diverse manifestazioni di rilievo: il Grand Raid
Occitane, la Ultra-Trail Puy Mary Aurillac e la Ultra-Trail d’Andorre.
Il secondo posto assoluto è invece andato al francese Gregoire Millet
all'arrivo in 78h50'03'' l'unico ad insidiare il dominio dello spagnolo
e bravo a difendersi alle spalle dagli attacchi del connazionale
Christophe Le Saux autore di un tempo complessivo di 80h14'14''. Tra i
trailers di casa, invece, gara da incorniciare per Franco Collè il
trailer gressonaro attestatosi in quinta piazza assoluta in 84h15'59''
a precedere Mauro Saroglia con il suo 97h47'42''. In campo femminile è
arrivata la consacrazione per Francesca Canepa che nella giornata di
giovedì 13 ha tagliato il traguardo accompagnata nei metri finali
proprio dallo spagnolo fermando le lancette del cronometro sulle
103h47''19'. Abbracci di amici, familiari e tifosi hanno sottolineato
all'arrivo l'impresa di Francesca Canepa atleta dalle caratteristiche
poliedriche: ex pattinatrice su ghiaccio da giovanissima, campionessa
di snowboard e nel 2012 campionessa italiana del circuito delle
Italian and Ultra Trail Association. “Sono stata molto incoraggiata
dal tifo, dalle tante persone che mi chiamavano per nome. Una signora –
ha spiegato la stessa Canepa - mi ha rincorsa per darmi un
portafortuna, in un momento di fatica. Ha funzionato: credo di avere
segnato il primo tempo assoluto in quella frazione di gara, anche
considerando gli uomini”. A Cogne hanno invece potuto esultare per il
secondo posto tra le donne di Sonia Glarey che ha fatto sua la piazza
d'onore femminile e la ventottesima posizione assoluta, grazie ad
una andatura costante che l'ha portata a chiudere in piazza Abbé Henry
in 104h45'54''. Alle sue spalle un altro nome noto nelle competizioni
valdostane: quello di Patrizia Pensa - trentatreesima assoluta - con
un crono di 103h47''19'. Tra le prime dieci posizioni della classifica
assoluta, figurano inoltre: dodicesimo Marco Mangaretto runner di
Quincinetto assiduo frequentatore delle competizioni valdostane,
seguito in quattordicesima posizione da Marco Camandona ed in
quindicesima da Giancarlo Annovazzi. L'atleta del Gruppo forestale
nella passata edizione del Tor des Génts aveva firmato una grande gara
chiudendo al sesto posto.
SPORT - 16 settembre 2012, 14:59
Tor des Géants: Lopez doma il Tor, Canepa regina del trail
Francesca Canepa trionfatrice fra le donne del Tor