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Salute in Valle d'Aosta | 25 settembre 2026, 11:00

Liste d’attesa, prosegue il piano di rafforzamento della sanità in VDA

I dati Agenas del periodo gennaio-agosto 2026 evidenziano una crescita nel rispetto dei tempi delle classi U e B e segnali positivi sulla classe differita per la diagnostica

Liste d’attesa, prosegue il piano di rafforzamento della sanità in VDA

Prosegue il percorso congiunto della Regione Autonoma Valle d’Aosta e dell’Azienda USL per l'efficientamento delle liste d’attesa e il potenziamento dell'accesso alle prestazioni sanitarie. L'articolato piano di intervento coordinato, che coinvolge la governance, il monitoraggio dei dati e la riorganizzazione dei servizi, condurrà entro il mese di dicembre 2026 alla definizione del nuovo Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA).

L'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, Carlo Marzi, ha ricordato il ripristino dell'Osservatorio Regionale sulle Liste d’Attesa, aperto ai rappresentanti sindacali, alle associazioni dei consumatori e alla direzione dell'Azienda USL. I confronti operativi avviati in estate e il lavoro dei gruppi tecnici mirano a trasformare le criticità strutturali in mirati interventi organizzativi.

L'attività si inserisce in un contesto di consistente aumento della domanda prestazionale. Stando ai dati della Piattaforma Nazionale Liste di Attesa di Agenas, tra gennaio e agosto 2026 le prime visite specialistiche prenotate in Valle d'Aosta sono state 29.172, superando le 27.774 dello stesso periodo del 2025. Nello stesso arco temporale le prenotazioni per esami diagnostici sono state 22.267, portando il totale della presa in carico regionale a oltre 51 mila prestazioni nei primi otto mesi dell'anno.

I dati Agenas confermano il consolidamento delle prestazioni ad alta priorità clinica. Per le prime visite specialistiche, la quota di rispetto dei tempi della classe U (Urgente, entro 3 giorni) è cresciuta dal 51,6% del 2025 al 70,2% del 2026, mentre la classe B (Breve, entro 10 giorni) è salita dal 58,8% al 71,1%. 

Nei servizi diagnostici il miglioramento risulta ancora più marcato: la classe U ha raggiunto l'86,9% di adempimento rispetto al 67% del 2025, mentre la classe B si è attestata all'88,8% rispetto al precedente 76%. Si registra inoltre un’inversione di tendenza positiva sulla classe D (Differita) degli esami diagnostici, passata al 66,1% di rispetto delle tempistiche.

Il Direttore sanitario dell’Azienda USL, Mauro Occhi, ha evidenziato come la tenuta del sistema permetta di garantire la priorità clinica della domanda a fronte del crescente volume di richieste, mentre l'Assessore Marzi ha sottolineato la necessità di continuare a monitorare con trasparenza gli indicatori di efficienza per intervenire sulle prestazioni programmate che presentano ancora margini di miglioramento.

Infine, la Regione e l'Azienda USL hanno fatto chiarezza in merito al tema dei costi per l'utenza: a seguito degli aggiornamenti definiti su scala statale, la Valle d’Aosta ha confermato il proprio tariffario regionale, escludendo qualsiasi rincaro dei ticket a carico dei cittadini per le visite specialistiche e la diagnostica. 

Le variazioni percentuali emerse di recente riguardano esclusivamente i parametri di conguaglio e rimborso tra regioni, mentre l'unico effettivo adeguamento ha interessato l'assistenza protesica in adempimento alle norme nazionali.

red.

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