Giovedì 6 agosto si sono tenute due riunioni coordinate per rafforzare la programmazione e il monitoraggio delle prestazioni sanitarie in Valle d'Aosta. Gli incontri hanno coinvolto l'Unità centrale di gestione dell'assistenza sanitaria e dei tempi delle liste di attesa e l'Osservatorio regionale sulle liste di attesa.
La prima riunione ha visto protagonista l'Unità centrale di gestione, composta da responsabili regionali e aziendali impegnati nell'analisi dei dati e nella definizione delle strategie operative per ottimizzare la risposta del Servizio sanitario regionale. Successivamente si è riunito per la seconda volta l'Osservatorio regionale, organo collegiale che riunisce rappresentanti di Regione, Azienda USL, RUAS, associazioni dei consumatori, volontariato, sindacati e professionisti della salute per favorire trasparenza e partecipazione.
Durante i lavori dell'Osservatorio è stato illustrato il rapporto semestrale della piattaforma nazionale, che esamina 55 prestazioni specifiche su oltre 2.100 garantite dal servizio pubblico (pari al 2,6%). In merito alla domanda locale, nel primo semestre si sono registrate 22.562 richieste di prime visite a fronte di una popolazione di poco superiore ai 122.000 abitanti, evidenziando un incremento di 1.261 richieste rispetto al 2025.
L'Assessore alla Sanità Carlo Marzi ha sottolineato la complessità strutturale del fenomeno a livello sia nazionale sia locale, legato principalmente alla carenza di personale medico. L'Assessore ha ribadito l'impegno a intervenire su organizzazione, programmazione e appropriatezza prescrittiva attraverso il confronto costante tra il livello operativo e le rappresentanze della comunità, affrontando un quadro condizionato anche dalla gestione dei picchi stagionali di afflusso turistico.
La dottoressa Christine Rollandin, Responsabile Unico regionale dell'Assistenza Sanitaria (RUAS), ha richiamato l'importanza di orientare la programmazione non solo all'aumento quantitativo delle prestazioni, ma all'ottimizzazione dell'offerta e al rispetto delle priorità cliniche. In quest'ottica, uno snodo fondamentale dei prossimi mesi sarà la redazione del nuovo Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa (PRGLA) 2026-2028 per definire strumenti e obiettivi coordinati a livello di sistema.













