a Mostra-concorso dell’artigianato valdostano rappresenta da oltre settant’anni uno degli appuntamenti più importanti per la valorizzazione del saper fare locale. Un evento che non è soltanto una competizione artistica, ma un momento di incontro tra memoria, cultura alpina e capacità innovative degli artigiani valdostani.
La 73ª edizione si presenta con una nuova suddivisione delle categorie produttive e con un tema generale dedicato a “Scene di una vita in un villaggio di montagna valdostano”. Le opere in concorso hanno raccontato ambienti, strumenti, tradizioni e gesti della comunità alpina, ricostruendo attraverso la lavorazione artigianale frammenti della vita quotidiana di un tempo.
Il tema ha permesso agli artigiani di confrontarsi con elementi simbolici della cultura valdostana: dalla slitta utilizzata per il trasporto della legna agli oggetti della cucina contadina, dai tessuti tradizionali come il drap de Valgrisenche e il chanvre di Champorcher, fino alle sculture dedicate ai villaggi di montagna.
La manifestazione ha confermato il valore delle produzioni storiche, come l’intaglio del legno, la vannerie, la tornitura, la lavorazione del ferro e della pietra, accanto alle espressioni più moderne dell’artigianato artistico, rappresentate da ceramica, vetro, rame e nuove interpretazioni decorative.
La giuria, nominata dall’Amministrazione regionale, era composta da Giorgio Denarier (presidente), Roberto Willien, Susanna Belley, Barbara Bernardi-Gra-Tonetti in rappresentanza de L’Artisanà e dagli esperti delle diverse tipologie produttive.
I premi assegnati riconoscono non solo la qualità tecnica delle opere, ma anche la capacità degli artigiani di mantenere viva una tradizione che costituisce uno degli elementi più caratterizzanti dell’identità valdostana.
I premiati della 73ª Mostra-concorso dell’artigianato valdostano Artisanat Valdôtain Historique e Artisanat Valdôtain Traditionnel
Attrezzi e oggetti per l’agricoltura – Tema: slitta per legna
Categoria dedicata agli strumenti del lavoro agricolo e forestale, simbolo della vita rurale alpina.
1° Claudio Champurney
2° Marco Marconi
3° Marcello Damiano Berriat
Produzione artigianale di giocattoli – La Cornaille
Una sezione che valorizza gli oggetti dell’infanzia tradizionale, spesso realizzati in legno e legati alla cultura popolare.
1° Piero Zulian
2° Marco Marconi
3° Augusto Saltarelli
Manufatti in vannerie – La Gerla
La lavorazione intrecciata rappresenta una delle tecniche più antiche delle comunità alpine, utilizzata per contenitori e strumenti della vita quotidiana.
1° Alessandro Sbicego
2° Angelo Nicco
3° Cristina Follioley
Oggetti torniti – Pestello per tabacco
1° Rudy Mehr
2° Les Tourneurs de la Basse Vallée
3° Roberto Zavattaro
Intagli decorativi – Scatola porta sale
1° Liliano Savoye
2° Roberto Zavattaro
3° Gaetano Fonte
Manufatti in pelle e cuoio – La bisaccia da trasporto
1° Simone Fabbri
2° Minel di Anna Maria Malavolti
3° Le Cuir D'Andres di Villegas Castiglioni Aldo Andres
Dentelles di Cogne – Il centrino
La lavorazione del pizzo di Cogne rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’artigianato tessile valdostano.
1° LES DENTELLIERES DE COGNE Soc. Coop. – Viola Isabella Jeantet
2° LES DENTELLIERES DE COGNE Soc. Coop. – Anna Maria Rosset
3° LES DENTELLIERES DE COGNE Soc. Coop. – Pierina Gerard
Drap de Valgrisenche – Il mantello
1° Alice Martinet
2° LES TISSERANDS Soc. Coop. – Luana Usel - Aslik Aloyan
Chanvre di Champorcher – La tovaglia
1° LOU DZEUT Soc. Coop
2° Felicina Rosa Colliard
Pietra locale – Il mortaio
1° Alessio Mauro Ferrari
2° Roberto Zavattaro
Manufatti in ferro battuto – Il ferro da stiro
1° Mario Boggia
2° Associazione EN-FER
3° Livio Mognol
Costruzioni in miniatura – La baita di montagna
1° Romano Hugonin
Produzione scultorea – Storie di un villaggio valdostano
Bassorilievo
1° Alessio Mauro Ferrari
2° Gianfranco Anzola
3° Erick Bionaz
Tuttotondo
1° Siro Vierin
2° Corrado Abram
3° Domenico Minniti
Artisanat Valdôtain
La sezione dedicata all’artigianato contemporaneo mette in evidenza la capacità degli artisti valdostani di reinterpretare materiali tradizionali con linguaggi nuovi.
Manufatti in ceramica – Il portacandele
1° TAC! Atelier di Godio Chantal
2° Michelino Fazzari
3° Michelino Fazzari
Fiori in legno – La stella alpina
1° Barbara Lenti
Manufatti in rame – Il mestolo
1° Massimiliano Guglielmetti
Manufatti in vetro – Vaso
1° Francesco Mandalari
La 73ª Mostra-concorso conferma così il ruolo centrale dell’artigianato come elemento di identità e di sviluppo culturale ed economico della Valle d’Aosta. Le opere premiate raccontano una comunità capace di custodire il proprio passato, trasformandolo in una forma di creatività ancora viva e contemporanea.













