L'Azienda USL della Valle d'Aosta ospiterà venerdì 12 giugno, presso la Sala Conferenze della BCC di Aosta, il Convegno Interregionale di Psico-Oncologia "Il ruolo della multidisciplinarietà nella presa in carico del paziente oncologico: allineare la visione socio-sanitaria", promosso dalla Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO) e organizzato dalla SSD Psicologia, diretta dalla Dott.ssa Meri Madeo, e dalla SC Oncologia ed Ematologia Oncologica, diretta dal Dott. Lucio Buffoni.
Il programma della giornata, dalle ore 9:00 alle 17:00, prevede la partecipazione di esperti regionali e nazionali della SIPO, della Rete Oncologica Piemonte-Valle d'Aosta, dell'AIOM, delle cure palliative, della medicina generale, dei servizi territoriali e del volontariato. Tra i temi affrontati figurano i modelli organizzativi di integrazione professionale, il ruolo delle cure palliative, la continuità assistenziale, la gestione della sofferenza psico-oncologica e la costruzione di reti territoriali in grado di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso di cura.
La psico-oncologia rappresenta oggi una componente fondamentale dei percorsi di cura. Numerosi studi evidenziano infatti come il disagio psicologico interessi una quota significativa delle persone colpite da tumore, incidendo sulla qualità della vita, sull'aderenza ai trattamenti e sulla capacità di affrontare la malattia. Per questo motivo l'Azienda USL della Valle d'Aosta ha sviluppato negli ultimi anni un modello organizzativo basato sull'integrazione stabile tra psicologi, oncologi, infermieri, assistenti sociali, cure palliative, medici di medicina generale e associazioni di volontariato.
Nel corso del 2025 il Servizio di Psicologia Clinica Ospedaliera ha seguito complessivamente 254 persone nell'ambito dei percorsi di psico-oncologia, di cui 243 pazienti (95,7%) e 11 familiari (4,3%), con un'età media di 65 anni. Dati che testimoniano una crescente attenzione verso gli aspetti emotivi e relazionali della malattia oncologica e il ruolo sempre più centrale del supporto psicologico nei percorsi di cura.
A supporto di questa attività sono attivi due importanti protocolli di collaborazione tra la SSD Psicologia e la SC Oncologia ed Ematologia Oncologica e tra la SSD Psicologia e la Struttura Cure Palliative e Hospice. I protocolli definiscono modalità operative condivise per garantire continuità assistenziale, supporto psicologico ai pazienti e ai familiari, gestione delle situazioni di maggiore complessità e integrazione tra ospedale e territorio.
«La malattia oncologica coinvolge la persona nella sua globalità e richiede risposte che vadano oltre l'aspetto strettamente clinico – sottolinea la Dott.ssa Meri Madeo, Responsabile della SSD Psicologia –. La psico-oncologia nasce proprio per accompagnare pazienti e famiglie nell'affrontare i cambiamenti che la malattia comporta, favorendo l'adattamento, il mantenimento della qualità di vita e una migliore alleanza terapeutica. Questo convegno rappresenta un'importante occasione di confronto tra professionisti e di valorizzazione delle esperienze sviluppate all'interno della rete oncologica».
«L'evoluzione dell'oncologia moderna – aggiunge il Dott. Lucio Buffoni, Direttore della SC Oncologia ed Ematologia Oncologica – richiede sempre più un approccio multidisciplinare. Accanto alle innovazioni terapeutiche è fondamentale garantire un sostegno competente ai bisogni psicologici, relazionali e sociali delle persone. La collaborazione strutturata tra oncologi, psicologi, infermieri, assistenti sociali e cure palliative consente di offrire una presa in carico realmente centrata sul paziente e sulla sua famiglia».
L'evento, accreditato ECM, si inserisce nel percorso di rafforzamento della rete oncologica regionale e conferma l'impegno dell'Azienda USL della Valle d'Aosta nel promuovere una sanità sempre più orientata alla persona, nella quale competenze cliniche, psicologiche e sociali operano in modo integrato per garantire la migliore qualità dell'assistenza possibile.













