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ATTUALITÀ POLITICA | 08 maggio 2026, 16:30

Festa dell’Europa, Aggravi: “Servono meno burocrazia e più autonomia per i territori di montagna”

Il Presidente del Consiglio Valle richiama il ruolo strategico dell’Europa davanti alle crisi internazionali e rilancia la necessità di politiche strutturali per le terre alte

Festa dell’Europa, Aggravi: “Servono meno burocrazia e più autonomia per i territori di montagna”

Sabato 9 maggio si celebra la Festa dell’Europa, ricorrenza che ricorda la Dichiarazione Schuman del 9 maggio 1950, considerata l’atto fondativo del processo di integrazione europea.

In occasione della ricorrenza, il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, ha diffuso un messaggio nel quale sottolinea il valore politico dell’Unione europea in una fase storica particolarmente delicata sul piano internazionale.

«La Festa dell’Europa assume oggi un significato particolare, in una fase storica segnata da guerre, tensioni geopolitiche e crisi internazionali che mettono alla prova la stabilità del continente europeo – dichiara Aggravi –. Di fronte a queste sfide, l’Unione europea deve riscoprire la propria funzione politica e strategica, senza limitarsi alla produzione di regole o alla gestione emergenziale delle crisi».

Secondo il Presidente del Consiglio Valle, l’Europa potrà rafforzare la propria credibilità solo «se saprà garantire sicurezza, competitività economica e capacità di visione», mantenendo però «un rapporto concreto con i territori e le comunità che la compongono».

Nel suo intervento Aggravi richiama inoltre l’attenzione sulle politiche dedicate alla montagna, sostenendo la necessità di un cambio di approccio da parte delle istituzioni europee.

«Non bastano più misure temporanee o finanziamenti episodici: servono scelte strutturali che riconoscano gli svantaggi permanenti delle terre alte e restituiscano ai territori maggiore capacità di sviluppo, attraverso meno burocrazia e fiscalità di vantaggio, per permettere a cittadini e imprese di vivere, lavorare e investire in montagna», aggiunge.

Infine, il Presidente del Consiglio Valle ribadisce il valore strategico delle aree montane e delle autonomie territoriali: «La montagna non è una periferia da assistere, ma un presidio di identità, libertà e sviluppo. Un’Europa forte è un’Europa che sa valorizzare le autonomie, difendere le diversità culturali e garantire ai territori la possibilità di costruire il proprio futuro».

red.

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