Nuovi interventi di ristrutturazione interessano l’area delle ex Villette Cogne e comporteranno una serie di modifiche alla viabilità cittadina per quasi tre mesi.
Le variazioni alla circolazione entreranno in vigore dal 10 marzo e resteranno attive sino al 29 maggio 2026 per consentire l’allestimento dei ponteggi, le fasi operative dei lavori e le successive operazioni di smontaggio delle strutture di cantiere.
I primi disagi interesseranno via G. Elter, nel tratto compreso tra i civici 1 e 15. Qui, durante le fasi di montaggio e smontaggio dei ponteggi, sarà temporaneamente chiusa la pista ciclabile nelle fasce orarie diurne. Per tutta la durata del cantiere resterà inoltre occupata una porzione del suolo pubblico, con presenza stabile di ponteggi.
Situazione analoga in via Verraz, dove le operazioni di posa delle strutture di lavoro potranno comportare una parziale invasione della corsia di transito tra i civici 2 e 16. Anche in questo caso è prevista la presenza continua del ponteggio con occupazione del suolo fino alla fine di maggio.
Cantieri più estesi saranno invece attivi sul controviale nord di corso Battaglione Aosta, con un’area di lavoro di circa cento metri quadrati destinata ai mezzi d’opera e alle attività di servizio del cantiere.
Interventi previsti anche in via Liconi, dove l’area occupata dalle attrezzature di lavoro sarà di poco inferiore ai sessanta metri quadrati.
Lungo i tratti interessati dai lavori sarà introdotto il divieto di sosta con rimozione forzata, fatta eccezione per i mezzi dell’impresa impegnata nell’esecuzione delle opere. La circolazione subirà un rallentamento generale: la sede stradale resterà ristretta, con possibili configurazioni di corsie asimmetriche, mentre il limite di velocità sarà ridotto a 20 chilometri orari.
Particolare attenzione è richiesta anche alla mobilità pedonale e ciclabile. Laddove necessario, sarà garantito un corridoio protetto per il passaggio dei pedoni della larghezza minima di un metro. In alternativa potrà essere disposto l’invito a utilizzare il marciapiede opposto, opportunamente segnalato in prossimità degli attraversamenti più vicini al cantiere.
L’impresa esecutrice dovrà comunicare l’avvenuta installazione della segnaletica di divieto di sosta con almeno 48 ore di anticipo rispetto all’avvio dei lavori, così da permettere le verifiche sul rispetto dei tempi di preavviso. Sono inoltre previste procedure di comunicazione preventiva nel caso in cui condizioni meteorologiche o criticità tecniche impediscano lo svolgimento delle attività programmate, con conseguente slittamento delle operazioni al primo giorno utile.
Durante le operazioni di movimentazione dei materiali potranno essere disposte brevi sospensioni del transito pedonale e veicolare nei soli momenti strettamente necessari alla sicurezza delle lavorazioni.
Il cantiere sarà gestito dalla società Chenevier Spa, che dovrà adottare tutte le misure utili a garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti nell’area interessata dai lavori. Le autorità di viabilità si riservano la possibilità di introdurre ulteriori accorgimenti tecnici nel caso in cui la circolazione dovesse risultare eccessivamente penalizzata o presentare particolari criticità.













