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ATTUALITÀ | 01 gennaio 2026, 11:39

Crans Montana sotto shock: secondo Le Nouvelliste le vittime sarebbero circa 40

Soccorsi anche dalla Valle d'Aosta in azione, verifiche della Farnesina su eventuali italiani coinvolti

Crans Montana sotto shock: secondo Le Nouvelliste le vittime sarebbero circa 40

Si fa sempre più drammatico il quadro della tragedia che ha colpito Crans Montana nella notte di San Silvestro. L’esplosione seguita da un vasto incendio, avvenuta intorno all’1.30 all’interno del bar “Le Constellation”, nel cuore della stazione sciistica svizzera, ha provocato un numero di vittime e feriti ben più grave di quanto emerso nelle prime ore.

Secondo quanto riportato dal quotidiano vallesano Le Nouvelliste, il bilancio sarebbe di circa quaranta morti e almeno un centinaio di feriti, anche se le autorità elvetiche, al momento, confermano ufficialmente solo la presenza di numerose vittime, senza fornire cifre definitive. Le cause dell’esplosione restano ancora da accertare.

Nel locale, che può accogliere fino a 400 persone, erano presenti circa cento persone per i festeggiamenti di Capodanno. Dopo una o più deflagrazioni, le fiamme si sono rapidamente propagate, rendendo necessaria una massiccia mobilitazione dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, ambulanze, forze di polizia e numerosi elicotteri di Air-Glaciers, impegnati per tutta la notte nel trasporto dei feriti.

Le operazioni di emergenza sono ancora in corso, come comunicato dalla polizia cantonale vallesana. L’area dell’incidente è stata completamente isolata, con l’istituzione di una no-fly zone sopra Crans-Montana e il divieto di accesso al pubblico. È stata inoltre attivata una linea di assistenza per i familiari delle persone coinvolte, mentre una conferenza stampa delle autorità è prevista in mattinata.

Nelle ultime ore è arrivato anche il supporto internazionale. Su richiesta delle autorità svizzere, la Centrale Unica del Soccorso ha attivato poco dopo le 6 di questa mattina l’elicottero SA1 della Protezione civile, con a bordo tecnici del Soccorso Alpino Valdostano e un medico, per affiancare le squadre locali impegnate nelle operazioni.

Grande attenzione anche sul fronte diplomatico. La Farnesina ha fatto sapere che il Ministero degli Esteri, insieme al Consolato generale d’Italia a Ginevra, sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione. “Sono in corso verifiche sull’eventuale coinvolgimento di cittadini italiani”, si legge in una nota ufficiale. Il ministro Antonio Tajani è stato informato e sono stati messi a disposizione numeri di emergenza per eventuali segnalazioni.

La tragedia suscita forte apprensione anche nel Verbano Cusio Ossola, territorio storicamente legato a Crans-Montana. La località vallesana è infatti una meta molto frequentata da residenti del VCO, sia per il turismo invernale e le festività, sia perché numerose persone possiedono seconde case o lavorano stabilmente in Svizzera, soprattutto nei settori alberghiero, della ristorazione e dei servizi turistici.

red. https://www.ossolanews.it/

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