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FEDE E RELIGIONI | 11 novembre 2025, 18:00

Almanach de mercredi 12 novembre saint Emilien

Regina sine labe originali concepta, ora pro nobis.   Io vi supplico, mie care figliole, per l'amore di Dio, non temete Dio perché egli non vuole farvi male alcuno; amatelo assai perché vi vuole fare gran bene. Camminate semplicemente con sicurezza delle vostre risoluzioni, e rigettate le riflessioni di spirito che fate sopra i vostri mali come crudeli tentazioni. (san Pio da Pietrelcina)

Almanach de mercredi 12 novembre saint Emilien

Gli impegni mensili del Vescovo Franco

Mercoledì 12 novembre
Ore 9.00 – Visita alla Caserma dei Carabinieri di Aosta
Asilo Mgr Jourdain – ore 18.30
Consiglio di amministrazione

Giovedì 13 novembre
Vescovado – mattino
Udienze
Seminario – ore 18.00
Consulta delle Aggregazioni Laicali

Venerdì 14 novembre
Vescovado – mattino
Udienze
Seminario – ore 19.30
Incontro conviviale con la Cappella Musicale Sant’Anselmo

Sabato 15 novembre
Priorato di Saint-Pierre – ore 9.30
Incontro di aggiornamento e rinnovo del mandato per i ministri straordinari dell’Eucaristia

La Chiesa celebra  Sant' Emiliano della Cogolla Monaco

Sulle alture della regione di Cogolla vicino a Berceo in Spagna, sant’Emiliano, sacerdote, che, dopo aver condotto vita eremitica e di chierico, professò infine quella monastica, rifulgendo per la generosità verso i poveri e lo spirito di profezia.

Si chiama ancora, latinamente, " cocolla " il cappuccio dei monaci e dei frati, sia quello a mantello, che ricopre il corpo e le braccia, sia quello che termina in una specie di collare, girato attorno alle spalle.

Il Santo di oggi viene detto Emiliano della Cocolla, non dal nome di questo indumento fratesco, ma dalla località nella quale nacque in Castiglia, nella provincia di Logroño, presso un cocuzzolo montano detto " La Cocolla " per la sua strana forma a cappuccio.

La vita del Santo spagnolo, vissuto nel VI secolo, quando la penisola iberica era occupata dai Visigoti, ci è stata narrata da un altro celebre monaco, Braulione, Vescovo di Saragozza e discepolo di Sant'Isidoro di Siviglia, di cui continuò l'opera, incredibilmente vasta.

Emiliano nacque in Castiglia da una famiglia di pastori, e da ragazzo seguì anch'egli le pecore al pascolo, riempiendo la solitudine della campagna con il suono di una rustica cetra, o forse una rudimentale chitarra.

A vent'anni, questa specie di Orfeo cristiano volle lasciare la vita pastorale per mettersi a una scuola di vita ascetica. Si pose infatti sotto la guida di un austero erernita, e quando si sentì abbastanza temprato di corpo e di spirito, si dette alla vita solitaria, di penitenza e di preghiera.

La sua fama corse, e per sfuggire ai devoti e ai curiosi, ma soprattutto per non essere tentato nella superbia, Emiliano si ritirò su un monte quasi inaccessibile. Vi restò per ben quaranta anni, diventando un personaggio pressoché leggendario.

Il sole sorge alle ore 7,22 e tramonta alle ore 17,06

«Novembre è il mese in cui le foglie cadono, ma la fede non deve cadere con loro”.  (Papa Leone)

 La frase sottolinea la priorità della dignità umana: l’ospitalità nasce dal rispetto e dalla fratellanza, non dalla convenienza o dalla legge.

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