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CRONACA | 11 novembre 2025, 10:03

All’Università della Valle d’Aosta inaugurata la mostra “Portraits”, viaggio nella sclerosi multipla

Un percorso di immagini e testimonianze per rendere visibile ciò che troppo spesso resta invisibile: la fatica, il dolore e la forza di chi convive ogni giorno con la sclerosi multipla

È stata inaugurata ieri pomeriggio, lunedì 10 novembre 2025, nell’atrio del polo universitario di via Monte Vodice, la mostra fotografica “Portraits – La sclerosi multipla spesso è invisibile. È ora di metterla in mostra”, organizzata dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla – sezione Valle d’Aosta, con il patrocinio dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste. La mostra è allestita fino il 20 novembre.

L’esposizione nasce con l’obiettivo di dare visibilità alla sclerosi multipla e ai suoi sintomi spesso non evidenti, come la fatica, il dolore, la confusione, la neurite ottica e molti altri ancora.
Un percorso intenso di immagini e testimonianze per raccontare la forza e la dignità di chi ogni giorno convive con la patologia, rendendo visibile ciò che troppo spesso resta invisibile.

All’inaugurazione sono intervenuti il presidente di AISM Valle d’Aosta, Renato Ramolivaz, e la rettrice dell’Università, Manuela Ceretta, che hanno sottolineato il valore culturale e umano dell’iniziativa.

“Con Portraits – ha commentato il presidente Ramolivaz – vogliamo dare un volto e una voce alla sclerosi multipla, mostrando ciò che spesso non si vede, ma che pesa ogni giorno sulla vita di tante persone. Questa mostra è un invito a guardare oltre l’apparenza, a riconoscere la forza, la dignità e la resilienza di chi convive con la malattia. Rendere visibile l’invisibile significa anche promuovere consapevolezza, comprensione e solidarietà”.

“La missione delle Università – ha dichiarato la rettrice Ceretta – non è solo produrre e trasmettere conoscenze e competenze, ma anche, attraverso la promozione della cultura, rendere visibile ciò che spesso resta nell’ombra: la sofferenza, la povertà, la violenza, il pregiudizio, il privilegio. Il sapere deve diventare strumento di consapevolezza, giustizia e trasformazione sociale”.

La mostra “Portraits” resterà visitabile nei prossimi giorni nell’atrio dell’Università della Valle d’Aosta, offrendo a studenti, docenti e cittadini un’occasione di riflessione e vicinanza verso chi affronta la sclerosi multipla con coraggio e dignità.

Vuoi che ti aggiunga una riga finale di servizio (tipo orari e durata della mostra, se è aperta al pubblico fino a una certa data)? Posso inserirla in chiusura con tono informativo.

je.fe.

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