È stato firmato il nuovo contratto nazionale del comparto istruzione e ricerca 2022-2024, sottoscritto il 5 novembre all’ARAN dalla maggioranza delle sigle sindacali rappresentative del settore — FSUR CISL, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal, GILDA Unams e ANIEF.
Anche in Valle d’Aosta, CISL Scuola, SNALS e SAVT École si preparano a spiegare ai docenti le ragioni della firma e i contenuti dell’accordo economico, attraverso una serie di assemblee sindacali territoriali che prenderanno il via lunedì 17 novembre.
L’intesa, che giunge quasi un anno dopo la scadenza del triennio, consente ai lavoratori della scuola di ricevere il saldo degli incrementi retributivi spettanti, al netto delle anticipazioni già corrisposte. Gli arretrati verranno erogati con tutta probabilità nel cedolino di gennaio 2026, rappresentando una sorta di “seconda tredicesima” soggetta a tassazione separata.
La firma del contratto apre inoltre la possibilità di avviare immediatamente le trattative per il triennio 2025-2027, con l’obiettivo — per la prima volta dopo decenni — di ottenere gli aumenti contrattuali nel corso del periodo di vigenza, evitando i consueti ritardi nei rinnovi.
“Tenuto conto delle risorse disponibili, sarebbe stato irrealistico trascinare ancora la trattativa per il 2022-2024”, spiegano Alessia Démé (CISL Scuola), Alessandro Celi (SNALS) e Luigi Bolici (SAVT École).
“Con la firma, abbiamo garantito il recupero economico e posto le basi per aprire subito il nuovo tavolo negoziale, come stabilito da una dichiarazione congiunta delle parti.”
I sindacati evidenziano inoltre la volontà di intrecciare, da subito, il confronto sulla parte normativa con il nuovo negoziato economico, individuando quattro priorità per il prossimo triennio:
la formazione e valorizzazione professionale del personale;
il welfare con l’introduzione dell’assistenza sanitaria integrativa;
le relazioni sindacali;
il lavoro agile.
📅 Assemblee sindacali del personale scolastico valdostano
Data | Orario | Istituzioni scolastiche coinvolte | Luogo dell’assemblea |
|---|---|---|---|
Lunedì 17 novembre 2025 | 14:30 – 16:30 | San Francesco, Saint-Roch, Einaudi, E. Lexert, E. Martinet, Convitto Chabod | Sala Parrocchiale di Saint-Martin-de-Corléans, Aosta |
Mercoledì 19 novembre 2025 | 17:00 – 19:00 | CRIA | Aula Magna del Convitto Chabod, Aosta |
Venerdì 21 novembre 2025 | 14:30 – 16:30 | Monte Emilius 1, 2, 3 e Grand Combin | Sala Polivalente di Brissogne, Loc. Pâcou |
Lunedì 24 novembre 2025 | 14:30 – 16:30 | M. I. Viglino, J. B. Cerlogne, Valdigne Mont Blanc | Sala comunale “Walter Riblan”, Arvier |
Martedì 25 novembre 2025 | 14:30 – 16:30 | Elio Reinotti, L. Barone, Mont Rose A (più scuola media), Ottavio Jacquemet | Sala Polivalente comunale di Donnas (Via Binel) |
Giovedì 27 novembre 2025 | 14:30 – 16:30 | Abbé Duc et Abbé Trèves | Saletta Biblioteca comunale di Châtillon |
Il ciclo di assemblee rappresenta dunque un momento di confronto diretto tra i sindacati e il personale scolastico valdostano, con l’obiettivo di spiegare nel dettaglio gli effetti economici del rinnovo e condividere le linee di lavoro future.
“Vogliamo che ogni insegnante e ogni educatore sia informato e partecipe – concludono Démé, Celi e Bolici – perché la scuola è un bene comune, e solo un contratto vivo e condiviso può garantirne la qualità.”












