Il debutto da sindaco di Raffaele Rocco resterà negli annali… del cemento e della pietra. Pochi giorni di insediamento, qualche stretta di mano e già il Municipio di Aosta decide di fare da protagonista, staccando letteralmente un pezzo di sé: una colonna della balaustra del balcone crollata sul dehors del ristorante “Paolo Griffa al Caffè Nazionale”. Per fortuna, l’ora fortunata ha voluto che il dehors fosse chiuso e che nessun passante si trovasse a passeggio sotto il nuovo spettacolo a gravità zero.
Secondo la versione ufficiale del Comune, il frammento di pietra si sarebbe staccato durante i lavori di montaggio del “cielo stellato”, la grande installazione luminosa del Marché Vert Noël. Ma i più maliziosi già sussurrano che la balaustra volesse partecipare alla festa natalizia… con una discesa spettacolare tutta sua. D’altronde, cosa c’è di meglio di un po’ di suspence in pieno centro per inaugurare il periodo delle luci e delle meraviglie?
Il sopralluogo dei tecnici ha escluso ulteriori cedimenti immediati, ma l’episodio ha riaperto il capitolo sulla sicurezza e sullo stato conservativo del palazzo simbolo della città. Nulla di tragico, d’accordo, ma diciamocelo: non capita tutti i giorni che il Municipio faccia un’esibizione di acrobatica in piazza Chanoux, appena qualche settimana dopo l’insediamento del sindaco. Qualcuno ha già parlato di “test di resistenza dal vivo”, altri invece suggeriscono che Rocco, da ex dirigente dei lavori pubblici, abbia voluto dimostrare sul campo la sua conoscenza del patrimonio comunale.
Il presidente della Regione, Renzo Testolin, non ha perso l’occasione per ribadire l’ovvio: i Vigili del Fuoco volontari – che quest’anno celebrano la loro assemblea annuale con sfilata in centro e dimostrazioni nel parco Puchoz – restano il vero presidio umano e sociale della città. E chissà, con il Municipio che fa le prime acrobazie, la loro presenza non è mai stata così… necessaria.
Intanto, tra luminarie da montare e pietre da far sorridere il cielo, Rocco può vantarsi di aver acceso l’attenzione cittadina con una sola seduta di Consiglio. Un talento naturale, si direbbe: ex dirigente dei lavori pubblici, ora sindaco, già maestro di effetti speciali involontari in centro città. Il Municipio, tra l’altro, non è nuovo a piccoli cedimenti: interventi di consolidamento erano già stati necessari in passato, ma mai con così tanta teatralità.
E mentre le luminarie riprendono il loro posto e la ditta incaricata attiva le procedure assicurative, i cittadini si ritrovano a guardare il palazzo con occhi nuovi: tra la storia, la tradizione e la pietra che cade, Piazza Chanoux diventa un set natalizio inedito, dove il protagonista principale non è Babbo Natale, ma il sindaco Rocco… e la sua balaustra coraggiosa.
Morale della storia? Se le prime settimane di mandato servono a dare spettacolo, ci aspetta un Natale tutto da ridere, con qualche lampadina, una colonna ribelle e un sindaco che già sa come tenere tutti con il fiato sospeso… letteralmente.













