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Aosta Capitale | 04 aprile 2024, 20:19

Minelli solleva dubbi sulla Maison de la montagne: "C'è qualcosa che non torna"

La realizzazione della Maison de la montagne ad Aosta, un progetto che ha suscitato diverse discussioni e interrogativi, è stata al centro di un'interpellanza illustrata dal gruppo Progetto Civico Progressista in apertura della seduta consiliare del 4 aprile 2024

Chiara Minelli

Chiara Minelli

La consigliera Chiara Minelli ha portato avanti una serie di punti critici riguardanti il progetto e ha sollevato dubbi sull'iter seguito fino a quel momento.

Minelli ha evidenziato che la Maison de la montagne, prevista con un iter accelerato dalla legge regionale 12/2023, sarebbe stata finanziata con un contributo urgente di 3 milioni di euro.

La struttura, ideata per ospitare l'Associazione valdostana maestri di sci e l'Unione valdostana delle guide alpine di alta montagna, avrebbe dovuto comprendere anche una parete attrezzata per l'arrampicata sportiva, esclusivamente per attività formative e di allenamento degli associati, escludendone l'uso commerciale e per fruitori esterni.

Tuttavia, la consigliera ha sollevato diversi interrogativi riguardo al processo decisionale e all'effettiva necessità della struttura. In particolare, ha evidenziato la mancanza di un preventivo confronto all'interno dell'Uvgam riguardo al progetto e alla sua ubicazione, nonché l'esistenza di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una palestra di arrampicata di interesse internazionale nelle immediate vicinanze della Torre piezometrica.

L'Assessore allo sport, Giulio Grosjacques, ha risposto alle critiche sostenendo che il Presidente di Uvgam ha agito in base alle decisioni degli organismi interni e che i vari passaggi relativi alla Maison de la montagne sono stati trattati sia in Assemblea dei rappresentanti che in Giunta esecutiva. Grosjacques ha inoltre precisato che la progettazione della struttura è pressoché ultimata e che è previsto un ulteriore finanziamento di 3 milioni di euro nell'ambito della prossima legge di assestamento di bilancio.

Tuttavia, Minelli ha ribadito i suoi dubbi, evidenziando discrepanze tra le dichiarazioni dell'Assessore e le informazioni fornite dal Presidente dell'associazione. Inoltre, ha criticato il fatto che non sia stato preso in considerazione lo studio di fattibilità per una palestra di arrampicata di livello internazionale, sottolineando che le attuali strutture presenti in Valle non rispondono adeguatamente alle esigenze di volumi di clienti e offerta.

Le osservazioni di Minelli indicano una volontà di approfondire la questione e di garantire una valutazione completa e trasparente del progetto della Maison de la montagne. Le sue critiche pongono l'accento sull'importanza di considerare tutte le opzioni disponibili e di assicurare che le risorse finanziarie siano utilizzate in modo efficace e mirato per soddisfare le esigenze della comunità.


elca

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