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EVENTI E APPUNTAMENTI | 26 febbraio 2024, 15:04

Celtica Valle d’Aosta annuncia la 28ª edizione celtica

La 28ª edizione della festa celtica più alta d’Europa si svolgerà dal 4 al 7 luglio 2024 e sarà, come da tradizione, principalmente ospitata dal Bosco secolare del Peuterey, alle pendici del Monte Bianco

Foto di Salvatori Alesci e Vincenzo Romano

Foto di Salvatori Alesci e Vincenzo Romano

Il Festival internazionale di musica, arte e cultura celtica, annunciato ufficialmente l’edizione 2024. La 28ª edizione della festa celtica più alta d’Europa si svolgerà dal 4 al 7 luglio 2024 e sarà, come da tradizione, principalmente ospitata dal Bosco secolare del Peuterey, alle pendici del Monte Bianco.

E' proprio il Bosco del Peuterey, in Località Val Veny (Courmayeur – AO), la principale location della manifestazione fin dalle prime edizioni. Si tratta di un bosco alpino a 1.500 metri s.l.m. circondato da alte montagne, in un contesto incontaminato e delicato che permette di vivere un’esperienza magica immersa nella natura, in un’atmosfera realmente affine alla cultura celtica.

Le caratteristiche peculiari del festival sono da sempre riconosciute come valore aggiunto non solo oltre i confini valdostani, come dimostra la gran parte del pubblico di CELTICA che proviene da fuori regione, ma anche oltre i confini nazionali, tanto da essere premiato a livello europeo dall’emittente radiofonica CeltCast dei Paesi Bassi nella categoria Best Venue (“miglior location”) ai “Fantasy Awards” (https://fantasyawards.com/#).

Il programma della manifestazione è ancora in elaborazione e non mancheranno tutti quegli elementi che fin dalla prima edizione del 1997 rendono il Festival un appuntamento unico; per quattro giorni il popolo di CELTICA ritroverà musica dal vivo, danze, conferenze, animazioni, rievocazioni, degustazioni, il mercatino artigianale e… molto altro.

Soprattutto non mancheranno l’atmosfera e la magia che ogni anno l’Associazione Clan della Grande Orsa e i numerosi volontari si impegnano a far rinascere tra i larici del Bosco del Peuterey, uniti dal motto ormai riconosciuto da tutti gli appassionati: Non ci sono estranei qui, solo amici che non abbiamo ancora incontrato."

red.

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