Governo Valdostano - 29 dicembre 2023, 08:00

Dal clima all'agricoltura: L'intervista dell'Assessore regionale Marco Carrel traccia il bilancio 2023

Siamo fiduciosi nel continuare a sostenere e valorizzare le risorse naturali della nostra regione

Dal clima all'agricoltura: L'intervista dell'Assessore regionale Marco Carrel traccia il bilancio 2023

Dal punto di vista agricolo, l’anno 2023 èstato segnato da una situazione climaticameno drammatica del previsto. Il problemaidrico, comunque sempre attuale, è statomitigato dalle precipitazioni primaveriliche hanno contribuito ad irrigare i pascolie i campi. Gli effetti del cambiamentoclimatico si sono comunque percepiti, adesempio, nel settore dell’apicoltura, cheabbiamo deciso di sostenere anche conl’intento di contribuire alla salvaguardiadella biodiversità, fondamentale per ilsettore agricolo e non solo.

Assessore Carrel, parliamo dell'anno agricolo appena concluso. Quali valutazioni possiamo fare considerando la situazione climatica e le sue implicazioni sul settore agricolo in Valle d'Aosta nel 2023?

"Certamente, l'anno 2023 ha offerto un respiro di sollievo rispetto alle previsioni climatiche iniziali. Sebbene le preoccupazioni legate alla disponibilità idrica siano sempre presenti, le piogge della primavera hanno contribuito a mitigare la situazione, favorendo l'irrigazione dei pascoli e dei campi. Tuttavia, gli effetti del cambiamento climatico sono stati evidenti, soprattutto nel settore apicolo, che abbiamo scelto di sostenere attivamente, considerando il suo ruolo cruciale nella conservazione della biodiversità, fondamentale non solo per l'agricoltura ma per l'intero ecosistema".

Parliamo dei progetti e degli interventi pianificati nel settore agricolo e forestale per l'anno. Quali sono stati i principali punti di interesse?

"Abbiamo presentato un programma ambizioso e condiviso con gli attori direttamente coinvolti, illustrando i 27 interventi previsti. Questi rappresentano un pilastro fondamentale di sostegno per l'agricoltura e la silvicoltura valdostane, con risorse disponibili pari a quasi 92 milioni di euro. Ci siamo concentrati sull'adozione di strumenti flessibili ed efficaci per supportare l'attività dei Consorzi di miglioramento fondiario e delle consorterie, sostenendo e preservando così le infrastrutture irrigue locali".

La promozione dei prodotti tipici e delle manifestazioni rurali è sempre un punto focale. Come è stata gestita nel corso dell'anno?

"Abbiamo fortemente incentivato la promozione dei prodotti tipici attraverso vari eventi, quali Show Cooking, Marché au Fort e il Concorso Mieli della Valle d’Aosta. Inoltre, abbiamo partecipato a importanti eventi nazionali e internazionali, consolidando le relazioni con il Piemonte e valorizzando il settore vitivinicolo valdostano".

Quali sono state le principali attività formative e la gestione dei fondi europei nel settore agricolo?

"Abbiamo dato un forte impulso al Centro Agricolo Dimostrativo, con progetti educativi per le scuole e un nuovo libretto sulla Mela della Valle d’Aosta. Inoltre, abbiamo continuato ad attirare interesse verso le iniziative e gli investimenti".

Le sfide affrontate e i progetti futuri nel settore agricolo e forestale?

"Abbiamo gestito la prevenzione degli incendi boschivi e il controllo faunistico, lavorando al piano faunistico e valorizzando la collaborazione tra corpo forestale e cacciatori. Nel prossimo anno, puntiamo a consolidare le collaborazioni, promuovendo e valorizzando i prodotti locali, preservando il territorio e rispondendo alle esigenze della nostra comunità".

Giornalista: Un breve commento sulla gestione del Corpo Forestale e le attività relative alla gestione dei parchi e del patrimonio verde?

"Il Corpo Forestale ha svolto un ruolo fondamentale, operando per la manutenzione del territorio, coinvolgendo un considerevole numero di lavoratori e sostenendo i cantieri forestali con azioni concrete. La gestione dei parchi è stata un obiettivo costante, con l'attenzione alla rete sentieristica e la gestione coordinata delle problematiche legate alla fauna".

Un ultimo pensiero sulle attività in collaborazione con altri enti e regioni?

"La collaborazione con altre regioni e istituzioni è stata fondamentale, sia per promuovere i prodotti valdostani in ambito nazionale ed estero, sia per condividere esperienze e progetti. Questa interazione ci ha arricchito e desideriamo continuare questa sinergia per promuovere e valorizzare il patrimonio agricolo e forestale valdostano".

Grazie Assessore Carrel per questa esauriente panoramica sull'anno agricolo in Valle d'Aosta e per aver condiviso le prospettive future.

"Grazie a voi per l'opportunità di condividere i risultati e le sfide del settore agricolo e forestale valdostano. Siamo fiduciosi nel continuare a sostenere e valorizzare le risorse naturali della nostra regione".

Merci

pi.mi.

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