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ATTUALITÀ ECONOMIA | 15 novembre 2023, 20:32

La Cisl a Landini: "Polemiche sterili non servono, bisogna pensare al futuro del Paese"

Nel mezzo di un vivace dibattito sindacale, il segretario della Cisl, Luigi Sbarra, ha espresso chiaramente il suo punto di vista sull'attuale contesto politico ed economico, riconoscendo sia aspetti positivi che criticità nella manovra governativa

Barra e Landini ai ferri corti

Barra e Landini ai ferri corti

Rispetto alle recenti tensioni e alle divergenze di opinione con il leader della CGIL, Maurizio Landini, Sbarra ha sottolineato l'importanza di non disperdere energie in polemiche sterili. Piuttosto, ha enfatizzato la necessità di concentrarsi sul rimettere in moto il Paese, concedendo centralità e valore al mondo del lavoro.

Sbarra ha evidenziato come la Cisl abbia accolto con favore diversi elementi della manovra, affermando che tali disposizioni rispondono a sollecitazioni specifiche fatte dal sindacato. Ha citato esempi concreti come il taglio al cuneo contributivo, l'innalzamento della no-tax-area per i lavoratori dipendenti e misure di detassazione che saranno di beneficio per diverse categorie di lavoratori.

Tuttavia, nonostante questi punti positivi, Sbarra ha evidenziato le zone d'ombra della manovra, come le questioni relative alle pensioni, al lavoro nel settore sanitario e alle assunzioni nella pubblica amministrazione. Ha sottolineato la volontà della Cisl di affrontare tali criticità attraverso il dialogo e il confronto costruttivo con le istituzioni, preservando al contempo il benessere dei cittadini.

Un punto cruciale è stata la scelta della Cisl di non aderire allo sciopero generale, preferendo un approccio che limiti i disagi per i cittadini. Sbarra ha ribadito l'intenzione del sindacato di essere in piazza il 25 novembre, sabato, per promuovere un moderno patto sociale e rivolgersi direttamente al governo e al Parlamento.

Rispondendo alle critiche sullo sciopero e alle regole vigenti in Italia, Sbarra ha chiarito che l'obiettivo principale è far ripartire il Paese, senza farsi trascinare in dispute sterili. Ha sottolineato l'importanza del dialogo e della valorizzazione del lavoro come pilastro fondamentale per il futuro dell'Italia.

Infine, in merito al salario minimo, Sbarra ha ribadito l'approccio della Cisl, orientato al rinnovo e all'estensione dei contratti, evidenziando le possibili conseguenze negative di un salario minimo fissato per legge.

In sintesi, il sindacato Cisl mira a un approccio basato sul dialogo costruttivo, con un'attenzione particolare alla ricerca di soluzioni che promuovano lo sviluppo economico e sociale del Paese senza compromettere la stabilità e l'equilibrio contrattuale.

pi/cht

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