Aosta Capitale - 10 ottobre 2023, 12:05

Aosta: Dal 2024 chi più differenzia meno paga chi meno differenzia aumenta la tariffa super

A partire dal 2024, sarà introdotto un sistema di tassazione puntuale basato sulla quantità di rifiuto urbano residuo (rifiuto indifferenziato) prodotto da ciascuna utenza. Questo principio segue la logica "chi inquina di meno, paga meno"

(foto sito Quendoz)

(foto sito Quendoz)

Dal 2024 i contenitori dei rifiuti solidi urbani saranno dotati di trasponder passivi saranno presenti sia nei nuovi bidoni condominiali, che richiederanno un'eco tessera per l'apertura, sia nei kit di contenitori forniti alle famiglie che vivono in edifici con fino a dieci unità abitative. Ogni conferimento o svuotamento sarà considerato come un volume fisso di 35 litri, indipendentemente dal volume effettivo, e verrà attribuito all'intestatario Tari. Qualora si superi la quantità minima stabilita, la tassa aumenterà.

In redazione giungono numerose richieste da parte dei cittadini allarmati dalla modifica della raccolta del rifiuto e della Tari. Ora cerchiamo di ritornare sull'argomento facendo un po' di chiarezza precisando che chi è più virtuoso nella differenziata meno paga; chi meno differenzia più spende.

In una recente conferenza stampa tenuta ad Aosta, l'Assessore Comunale all'Ambiente, Loris Sartore, ha annunciato importanti cambiamenti nel servizio di raccolta rifiuti. La ditta Quendoz ha ottenuto il contratto per gestire questo servizio per sei anni, con la possibilità di estenderlo di altri due.

Attualmente, la città registra una quota del 70% di raccolta differenziata, ma il focus ora è sulla qualità di questa raccolta. Jean-Louis Quendoz, titolare dell'azienda, ha sottolineato la necessità di migliorare la parte qualitativa della differenziazione. Infatti, separare il più possibile i rifiuti che produciamo è importantissimo, perchè permette di limitare la crescita delle enormi discariche e recuperare le materie prime di cui si compongono (riciclare), ma cosa ben più importante sarebbe invece quella di cercare di produrre una minore quantità di rifiuti. E quandi rimane nella responsabilità e nell'educazione civica di ognuno.

A partire dal 2024, sarà introdotto un sistema di tassazione puntuale basato sulla quantità di rifiuto urbano residuo (rifiuto indifferenziato) prodotto da ciascuna utenza. Questo principio segue la logica "chi inquina di meno, paga meno". Per rendere possibile questo sistema, i contenitori dei rifiuti solidi urbani saranno dotati di trasponder. Questi trasponder passivi saranno presenti sia nei nuovi bidoni condominiali, che richiederanno un'eco tessera per l'apertura, sia nei kit di contenitori forniti alle famiglie che vivono in edifici con fino a dieci unità abitative. Questo sistema sarà valido anche per i contenitori attualmente in uso e per quattro nuovi punti di raccolta in collina: Pleod, Excenex-Arpuilles, Signayes e Porossan. Ogni conferimento o svuotamento sarà considerato come un volume fisso di 35 litri, indipendentemente dal volume effettivo, e verrà attribuito all'intestatario Tari. Qualora si superi la quantità minima stabilita, la tassa aumenterà. Questa tassa continuerà a includere anche una componente fissa legata alla superficie dell'abitazione o al numero di occupanti.

Jean-Louis Quendoz ha evidenziato che finora circa 800 condomini erano sfuggiti ai controlli poiché i loro contenitori erano situati in aree private.

Oltre alle nuove regole fiscali, ci saranno anche modifiche negli orari e nei colori dei contenitori. Gli orari di esposizione dei contenitori saranno dalle 18 alle 19 e i colori saranno grigio per l'indifferenziato, verde per il vetro, blu per la carta, giallo per gli imballaggi in plastica e metalli, e marrone per l'organico.

Ci saranno degli ispettori che controlleranno la corretteza dei conferimenti ed in caso di inadempienze saranno sanzionati tutti gli utenti che conferiscono nel medesimo contenitore.

Il Sindaco Gianni Nuti ha definito queste novità come "un'evoluzione quasi rivoluzionaria", mentre Marco Framarin, dirigente comunale, ha sottolineato l'importanza della tracciabilità e la necessità di ridurre la quantità di rifiuti indifferenziati, che comporta costi tripli rispetto alla differenziata.

L'Assessore Sartore ha anche menzionato la necessità di trovare nuovi siti per le discariche, dato che quella di Brissogne sta arrivando al termine della sua vita utile. Inoltre, sono in fase di sviluppo sistemi di raccolta per materassi, pannoloni e pannolini, con un focus sulle comunità per anziani e i nidi come punto di partenza.

Raccolta Differenziata ad Aosta: Un Gesto Cruciale per un Futuro Sostenibile

Spesso sottovalutiamo il fatto che gran parte delle nostre azioni quotidiane, anche le più ordinarie, generano rifiuti: bere una bevanda, leggere un giornale o acquistare un prodotto confezionato in carta o plastica. Quando questi oggetti non ci sono più utili, finiscono nella spazzatura.

Tuttavia, se questi rifiuti vengono smaltiti in modo indifferenziato in un unico contenitore, si ritrovano in discarica o vengono inceneriti, con il rischio di inquinare il suolo, l'aria e le acque sotterranee, comportando costi considerevoli per lo smaltimento. Inoltre, questo approccio alimenta un consumo eccessivo delle risorse naturali, che non sono infinite.

La raccolta differenziata rappresenta un modo per contribuire a preservare le risorse del nostro pianeta e a ridurre l'inquinamento. Grazie a questo sistema, i rifiuti urbani vengono separati in base al loro tipo (carta, plastica, vetro, alluminio, rifiuti organici) e destinati al riciclaggio, permettendo il riutilizzo delle materie prime. Inoltre, una gestione integrata dei rifiuti può contribuire significativamente alla lotta contro i cambiamenti climatici e l'inquinamento atmosferico.

da diversi annin il Comune di Aosta, così come gli altri comuni della Valle d'Aosta, in collaborazione con l'azienda Quendoz e grazie all'importante partecipazione dei cittadini che effettuano una corretta separazione dei rifiuti in casa, ha adottato il sistema di raccolta "porta a porta". Questo sistema prevede la raccolta differenziata dei rifiuti, che vengono poi inviati agli impianti di trattamento e successivamente riciclati.

Differenziare i rifiuti è un dovere nei confronti dell'ambiente in cui viviamo e delle future generazioni. Abbiamo l'obbligo di lasciare loro un pianeta sostenibile e abitabile, e la raccolta differenziata è un passo fondamentale verso questo obiettivo.

 

 

pi/cht

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