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Le Messager Campagnard | 10 ottobre 2023, 20:56

Grandi combattimenti all'arena Croix Noire di Saint Christophe

Il 22 ottobre ad Aosta si terrà il gran finale delle Batailles de reines, un evento che corona il 66º Concours des Batailles de reines con la partecipazione di trentatré bovine valdostane, diciannove provenienti dal Canavese e sei dalle Valli di Lanzo

Grandi combattimenti all'arena Croix Noire di Saint Christophe

Questo evento è il culmine di 18 eliminatorie tenute in tutto il territorio valdostano tra la primavera e l'autunno. Inizierà alle 11 del mattino e le premiazioni si svolgeranno intorno alle 18 presso l'arena Croix Noire di Aosta.Tuttavia, è importante notare che su un totale di 219 bovine iscritte, ci sono state 23 defezioni, tra cui "Bataille" dei fratelli Martignon di Fénis e "Rubis" di Massimiliano Garin di Cogne, le regine uscenti di prima e di seconda categoria.

Questo evento è di grande rilevanza economica ed è un'importante vetrina per l'allevamento valdostano e la competenza dei suoi allevatori nella presentazione di bovine di alta qualità. Roberto Bonin, presidente dell'Association régionale Amis des Batailles de reines, sottolinea l'importanza di confrontarsi e crescere attraverso questa competizione.

Il bilancio della stagione è stato positivo, con la partecipazione di 400 allevatori e quasi 3.000 bovine alle eliminatorie. Questo dimostra la resilienza e la salute dell'ambiente agricolo valdostano e il coinvolgimento delle giovani generazioni nell'agricoltura locale.La finale regionale sarà preceduta il 21 ottobre dal settimo confronto interregionale tra la Valle d'Aosta e il Piemonte, con 58 bovine partecipanti, e dal quarto Combats Deuxième Veau, con 23 bovine iscritte. Questi eventi inizieranno alle 12:30 e le premiazioni saranno alle 17.

L'assessore all'Agricoltura della Regione Valle d'Aosta, Marco Carrel, sottolinea che le Batailles de reines sono un momento di festa e di incontro per la comunità valdostana e contribuiscono al mantenimento del territorio, essenziale anche per il turismo.Il Consiglio Valle sostiene con entusiasmo questo evento, che negli anni è cresciuto in popolarità e coinvolge ora tutti i comuni della Valle d'Aosta. La manifestazione ha contribuito a valorizzare la razza pezzata nera e castana valdostana e ha attirato l'interesse delle giovani generazioni, garantendo un futuro prospero all'agricoltura locale.

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