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Governo Valdostano | 29 marzo 2023, 06:00

Sci e disabilità senza limiti, il grande obiettivo della Valle d'Aosta

Progetto per uno sport accessibile finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Cinque le zone pilota

(foto di repertorio)

(foto di repertorio)

Gli Assessori al Turismo, Sport e Commercio Giulio Grosjacques e alla Sanità, Salute e Politiche sociali Carlo Marzi hanno illustrato, oggi, al Consiglio permanente degli Enti locali valdostani (Cpel), il progetto “Lo sci per tutte le abilità”, finanziato con 1,2 milioni di euro dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità e con una compartecipazione dell’Amministrazione regionale di 120 mila euro. 

L’iniziativa, che potrà beneficiare di un budget complessivo di 1.320.000 euro, avrà come “zone pilota” Courmayeur, Valtournenche – Breuil-Cervinia, Gressoney-Saint-Jean, Gressan–Pila e Nus–Saint-Barthélemy che saranno oggetto di investimenti materiali e immateriali per renderle più accoglienti e inclusive ai bisogni delle persone con disabilità motorie, sensoriali e/o intellettive.

Questa iniziativa – ha spiegato l’Assessore Giulio Grosjacques assume un particolare rilievo per le azioni concrete che si metteranno in campo: la Valle d’Aosta, che quest’anno è la Regione europea dello sport, vuole essere una regione per tutti, aperta e accessibile. Lo sport, e in particolare lo sci, costituisce uno strumento per raggiungere questo obiettivo. I fondi messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, associati a quelli stanziati dalla Regione, serviranno a potenziare l’offerta di alcune località e la formazione degli operatori affinché lo sci sia davvero alla portata di tutti”.

E’ un’iniziativa – ha aggiunto l’Assessore Carlo Marzi - che dimostra come la sinergia tra i vari ambiti dell’amministrazione sia la giusta strada per trattare il tema delle persone con disabilità in un’ottica inclusiva e trasversale. Siamo impegnati su più fronti rispetto a questo tema centrale nella nostra regione e nel nostro agire amministrativo. Il tema della partecipazione non è solo un obiettivo politico ma deve connotare il nostro agire fatto di collaborazione tra tutti gli attori che vogliono contribuire a qualsiasi titolo.

La formazione degli operatori, l’abbattimento delle barriere di ogni tipo, favorire un modello di vita partecipata risultano elementi fondamentali di questo progetto, i cui risultati saranno presentati in occasione della Giornata mondiale dei diritti delle persone con disabilità del prossimo 3 dicembre, alla quale siete già tutti invitati”.

Il progetto ha tra i suoi promotori anche l’Assessorato dello Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile e coinvolge l’Office régional du Tourisme – Ufficio regionale del Turismo, l’Associazione Valdostana Maestri di Sci, l’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna, l’Associazione Valdostana Impianti a Fune, in collaborazione con l’Associazione valdostana enti piste gestori piste sci di fondo, l’Associazione degli Albergatori e Imprese Turistiche della Valle d'Aosta e il Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta.

Divertimento, inclusione e piacere di vivere la montagna in tutte le sue forme e per tutti coloro che ne hanno il desiderio, è l’obiettivo che ci siamo dati con questo progetto. Quest’iniziativa – ha dichiara l’Assessore Luigi Bertschy - ci permette di fare una sperimentazione, su alcune località turistiche, di quello che vorremmo riuscire a fare nel prossimo futuro: rendere maggiormente fruibili gli impianti di risalita e le piste da sci, fondo e discesa, della nostra Regione. Inoltre grazie ai tirocini d’inclusione, una decina di persone avranno la possibilità di avere un’esperienza lavorativa nell’ambito dei settori economici coinvolti nel progetto”.

Numerose sono le azioni previste fino al 31 marzo 2024 dal partenariato: formazione dei diversi operatori coinvolti nell’accoglienza e nei servizi turistici (maestri di sci, pisteur-secouriste, guide alpine e operatori del turismo), mappatura delle strutture ricettive e il loro grado di accessibilità, realizzazione delle opere di abbattimento delle barriere presso alcuni comprensori sciistici, acquisto di ausili per la pratica dello sci da parte delle persone con disabilità e la loro messa a disposizione presso le scuole di sci, acquisto di ausili per le attività con le guide alpine, realizzazione di tirocini per le persone con disabilità residenti presso i diversi servizi turistici, realizzazione di una guida in CAA (comunicazione alternativa aumentativa) per la comunicazione con le persone con i bisogni comunicativi complessi e, infine, una campagna promozionale.

Nella realizzazione del piano non mancheranno le attività sul territorio che coinvolgono le famiglie residenti al fine di far conoscere e sperimentare l’offerta

red

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