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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 25 gennaio 2023, 10:49

Il Soroptimist International Club Valle d’Aosta compie 30 anni

In occasione del trentesimo anniversario, la presidente del Soroptimist Valle d’Aosta, Alessandra Fanizzi, ha voluto ricordare l’impegno del club a sostegno di progetti di solidarietà

Il Soroptimist International Club Valle d’Aosta compie 30 anni

La ricorrenza sarà celebrata venerdì 27 e sabato 28 gennaio con una cena e due appuntamenti legati alla storia locale: la visita allo stabilimento Cogne Acciai Speciali ad Aosta e al Forte di Bard.

Ospiti dell’azienda siderurgica, le soroptimiste e i loro accompagnatori, oltre a scoprire il cuore dell’industria che dai primi anni del Novecento ha segnato la crescita demografica e lo sviluppo urbano del capoluogo valdostano, venerdì potranno ammirare le opere proposte dal movimento Cracking Art nella mostra all’aperto “Regen’ART” che ritroveranno sabato al Forte di Bard dove è in programma anche la visita alla mostra “Il Déco in Italia, l’eleganza della modernità”.

In occasione del trentesimo anniversario, la presidente del Soroptimist Valle d’Aosta, Alessandra Fanizzi (nella foto), ha voluto ricordare l’impegno del club a sostegno di progetti di solidarietà prevedendo un momento musicale affidato a un giovane ucraino che precederà alla Cogne Acciai Speciali la visita allo stabilimento.

Ad esibirsi sarà Mykyta Ishchenko, 21 anni, tenore laureato all’Accademia di Musica di Kiev e ora studente di canto lirico all’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta, che con altri 4 giovani ucraini, arrivati profughi in Valle nel giugno scorso, nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto con la Protezione civile dal Soroptimist Club d’Italia e dall’Associazione nazionale Alpini ha partecipato, nel mese di luglio, per due settimane a L’Aquila, ad uno dei campi scuola organizzati dall’ANA in varie regioni d’Italia per promuovere tra i giovani dai 16 ai 25 anni la cultura della protezione civile. 

La cerimonia ufficiale di celebrazione del trentennale si svolgerà durante la cena in un ristorante cittadino.

Tra gli ospiti la presidente nazionale del Soroptimist Giovanna Guercio. La serata offrirà l’occasione di ricordare gli esordi (con la prima presidente Ester Bianchi - nella foto) e le tappe più importanti per il Soroptimist Valle d’Aosta: dai gemellaggi con i Club di Canterbury e Nice-Azur, alle tante iniziative, talvolta ideate, spesso condivise e sempre sostenute, che dal gennaio 1993 hanno caratterizzato l’azione del sodalizio valdostano.

Al Premio internazionale Donna dell’Anno, promosso dal Consiglio regionale in collaborazione con il Soroptimist, che nel corso di vent’anni ha rappresentato un lusinghiero biglietto da visita per la Valle d’Aosta, si sono aggiunti altri progetti importanti per la valorizzazione delle donne e la promozione della cultura della parità di genere e della leadership femminile.

In particolare a livello locale sono state numerose negli anni le iniziative del Soroptimist per incentivare lo studio delle materie scientifiche tra le ragazze; l’ultima in ordine di tempo ha avuto, lo scorso giugno, per protagoniste una trentina di studentesse del quarto anno del Liceo classico, musicale e artistico e del Liceo scientifico e linguistico Bérard di Aosta che nell’arco di quattro giornate, hanno potuto seguire all’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy lezioni di robotica educativa e stampa in 3D, astrobiologia e astronomia.

Sostegni economici e momenti dedicati all’educazione finanziaria a favore di imprenditrici locali si sono affiancati alla ricerca di ragazze da segnalare al Soroptimist d’Italia per l’attribuzione di borse di studio in ambito musicale e finanziario.

La solidarietà e l’attenzione del Soroptimist a favore di donne in condizioni di difficoltà psicologica, fisica o economica, sono state il filo conduttore dell’azione del club. Aiuti sono stati indirizzati a donne e minori vittime di catastrofi naturali o guerre, così come sono state intraprese azioni a tutela delle vittime di violenza di genere.

Ad Aosta il Soroptimist, come altri club in tutta Italia, in base ad un accordo nazionale siglato con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha allestito nella caserma di via Clavalité e in collaborazione con lo Zonta Club “Una stanza tutta per sé”, luogo protetto in cui accogliere le donne nel delicato momento della denuncia e rendere meno traumatico l’incontro con gli investigatori.

Ancora attenzione alle donne ed in particolare alle mamme con il progetto Baby Pit Stop che in Valle d’Aosta ha portato il Soroptimist, in collaborazione con la sede regionale Unicef, a dotare di fasciatoio due spazi all’interno delle Funivie Monte Bianco.

Il primo Baby Pit Stop a Punta Helbronner, a quota 3466 metri è il più alto d’Europa; il secondo alla stazione intermedia della Sky Way, al Pavillon, a 2.173 metri di altitudine. Altri sono in programma al Museo archeologico regionale di piazza Roncas ad Aosta e al Forte di Bard.

Dietro le azioni di solidarietà e sostegno ci sono idee, impegno e generosità, indispensabili per la raccolta fondi da destinare a vecchi e nuovi progetti, ma ci sono anche entusiasmo e speranza di riuscire a cambiare in meglio il presente e il futuro di tante donne. Il Soroptimist Valle d’Aosta persegue questo obiettivo da trent’anni, un tempo lungo in cui non è mai mancata la condivisione di valori ed obiettivi e uno spirito di amicizia ed accoglienza che ha permesso di far crescere il club in traguardi raggiunti e ingressi di nuove socie.

Soroptimist International d’Italia  Club Valle d’Aosta

red.

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