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ECONOMIA | 19 novembre 2022, 10:30

Congresso straordinario Savt. Superare instabilità con elezioni anticipate

Convocato per il 2 dicembre per affrontare degli aspetti tecnici relativi all'organizzazione interna del SAVT e al percorso del congresso generale in programma per il dicembre 2023

Claudio Albertinelli

Claudio Albertinelli

"Il momento congressuale rappresenterà anche l'occasione per fare il punto della situazione socio/politico/economica che sta attraversando la Valle d'Aosta, anche alla luce delle difficoltà che si stanno inevitabilmente venendo a creare in diversi settori a causa dell'ormai cronica crisi politica". E' questa la ragione per la quale il Direttivo del Savt ha deciso di convocare il Congresso straordinario che si terrà il prossimo 2 dicembre c/o la sala riunioni della BCC di Gressan.

"Purtroppo - spiega il segretario, Claudio Albertinelli - da diversi anni la Valle d'Aosta è vittima di un'instabilità politica che nelle ultime settimane ha raggiunto, probabilmente, il culmine. Da troppo tempo la politica valdostana è ostaggio di personalismi e rancori che, oltre a creare un forte rallentamento dell'attività, stanno mettendo a grave rischio la credibilità stessa delle istituzioni nei confronti dei cittadini, che fanno sempre più fatica a riconoscersi in chi di volta in volta è chiamato a rappresentarli".

Per il Savt "Lo scollamento tra istituzioni e cittadini rischia nella nostra Regione di mettere a forte rischio la sensibilità autonomista di quest'ultimi. Infatti sempre più spesso viene messa in discussione la nostra autonomia speciale, visto che sovente viene identificata nell'inefficacia della macchina amministrativa. Al contrario l'autonomia speciale dovrebbe garantire un operato migliore e più rapido rispetto allo Stato".

Sottolinea Albertinelli: "Come SAVT riteniamo che questa situazione non sia più sostenibile. Già nel corso della cerimonia del 1 maggio scorso relativa alla celebrazione del nostro 70° anniversario avevamo chiesto al mondo politico di garantire stabilità. Le cose invece di migliorare sono addirittura peggiorate. E' ormai impossibile capire cosa possa succedere e ogni giorno tutto viene rimesso in discussione".

Nel documento del Direttivo si legge che "La Valle d'Aosta ha bisogno di essere governata e soprattutto di avere una programmazione del futuro. Tanti i dossier che sono in attesa di risposte, a partire dalla riforma del sistema sanitario e di welfare. Bisogna ripartire dai principi dello Statuto Speciale, rivedendoli in chiave moderna dove necessario, e lavorare per dare riposte necessarie oggi e domani e per disegnare la Valle d'Aosta dei prossimi anni. I partiti politici e gli eletti in Consiglio regionale hanno questo dovere e obbligo nei confronti dei cittadini e degli elettori".

Il Savt lancia un pietra nello stagno della politica valdostana e dice: "Se non sarà possibile comporre un Governo regionale in grado di lavorare fino a fine legislatura senza essere messo continuamente sotto scacco da non importa quale gruppo o singolo consigliere, si abbia il coraggio di tornare al più presto al voto dopo aver rivisto la legge elettorale".

 

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pi.mi.

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