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AMBIENTE | 16 novembre 2022, 19:54

Decimo anniversario della vittoria referendaria per bloccare la realizzazione del pirogassificatore

alle Virtuosa festeggerà il decimo anniversario della storica vittoria referendaria per bloccare la realizzazione del pirogassificatore sabato prossimo, 19 novembre 2022, dalle ore 11.00 alle 20.00 in Piazza di Porta Pretoria ad Aosta

Sulla cima dello Zerbion

Sulla cima dello Zerbion

Tutti sono invitati a partecipare per festeggiare insieme una vittoria storica e per conoscere l’attività svolta da Valle Virtuosa in questi dieci anni. Valle Virtuosa sarà affiancata dall’Associazione “Le frittelle di Giò e Martino” che preparerà e distribuirà buonissime fragranti frittelle di mele. Le offerte raccolte saranno devolute in attività ed iniziative di controllo e tutela ambientale sul territorio regionale.

"La vittoria referendaria - speiga una nota di Valle Virtuosa è arrivata perchè Valle Virtuosa ed il Comitato del SÌ hanno saputo convincere i Valdostani che il modo più efficace ed efficiente per smaltire i rifiuti non era bruciarli in un costoso ed inquinante impianto di incenerimento ma coinvolgere la comunità per ridurli, riusarli, differenziarli e riciclarli".

In piena crisi energetica ed ambientale, come quella che stiamo vivendo, è universalmente riconosciuta l’impellente necessità di passare dall’economia lineare, che si basa sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse del pianeta per produrre merci che diventano rapidamente ingombranti rifiuti, a quella circolare che prevede il riuso ed il riciclo degli scarti per ridurre al minimo sia lo spreco di risorse che l’inquinamento

"La strategia Rifiuti Zero, portata avanti da Valle Virtuosa a partire dalla campagna referendaria - si legge ancora nella nota - non è un’utopia ma un tassello importante ed irrinunciabile verso l’economia circolare. Se la politica, come dovrebbe avvenire in democrazia, subito dopo il referendum avesse rispettato la volontà popolare, ora la Valle d’Aosta, al pari di quanto è avvenuto nella provincia di Treviso, sarebbe una regione prossima a Rifiuti Zero".

Secondo l'associazione "l’Amministrazione Regionale non ha accettato la sconfitta e, sebbene a parole abbia detto di voler adottare la strategia Rifiuti Zero, nei fatti ha operato per ostacolarla. Altrimenti non si spiegherebbero:

● la mancata uniformizzazione dei sistemi di gestione dei rifiuti passando da nove SubATO, che operano in modo scoordinato, ad un unico ATO che coordini l’attività di raccolta a livello regionale;

● l’adozione di tariffe di conferimento dei rifiuti al centro di Brissogne che di fatto penalizzano la raccolta differenziata “porta a porta” incentivando quella stradale;

● la mancata raccolta dell’umido in tutto il territorio regionale;

● la mancata adozione della tariffa puntuale volta a premiare gli utenti che si impegnano a differenziare in modo corretto, rispetto a quelli che si comportano in modo negligente".

Il Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti attualmente in vigore (2022-2026) prevede il superamento di tutte le criticità esposte da Valle d'Aosta Virtuosa "ma al momento non abbiamo constatato alcun significativo cambiamento rispetto al passato: nemmeno la raccolta della frazione organica è stata avviata, come deliberato, in ogni comune. Sarà nostra cura continuare a vigilare per segnalare alla comunità valdostana eventuali divergenze rispetto a quanto programmato dal PRGR".

red. cro.

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