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TURISMO VALLE D'AOSTA | 02 settembre 2022, 19:23

Estate da grandi numeri nei siti e nei castelli valdostani

L’Assessorato regionale per i Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio esprime grande soddisfazione nel comunicare che nella stagione estiva 2022 si è registrata un’affluenza straordinaria nei siti culturali regionali

Estate da grandi numeri nei siti e nei castelli valdostani

L’impegno profuso nell’apertura e nella gestione dei castelli e dei siti archeologici, unitamente all’organizzazione dei numerosi appuntamenti della rassegna Culturété, ha visto la presenza di oltre 287 mila visitatori tra giugno e agosto. Una cifra che quasi raddoppia se pensiamo che da gennaio di quest’anno a fine agosto le presenze di castelli e siti sfiorano le 475 mila unità. Numeri che promettono un prosieguo d’anno di forte ottimismo visto che, ad oggi, questo totale risulta assolutamente in linea, se non persino maggiore, a quello ottenuto dalle presenze globali raggiunto nel 2019, anno di grande afflusso prima della crisi pandemica.

Il podio dei castelli più visitati nel periodo estivo si conferma dominato dal castello di Fénis con oltre 46 mila visitatori, vera icona del Medioevo valdostano, seguito da Castel Savoia, fiabesca dimora estiva della regina Margherita, immersa nei boschi di Gressoney Saint-Jean con poco meno di 37 mila visite; terzo posto per il Castello di Aymavilles con oltre 32 mila presenze.

L’“ottava meraviglia” del sistema dei castelli regionali, dopo i successi dell’anteprima natalizia e della Grande Ouverture di maggio, ha registrato una partenza eccezionale culminata nella Festa d’estate del 13 agosto cui hanno preso parte circa 850 visitatori.

Tra i siti archeologici aostani si conferma protagonista il Teatro romano con oltre 34 mila visitatori, seguito a ruota dal Criptoportico forense che ha superato le 33 mila presenze. A questa ormai consolidata coppia di “luoghi imperdibili” del centro di Aosta si aggiunge l’inatteso successo della chiesa paleocristiana di San Lorenzo che in questa forte stagione estiva ha sfiorato i 23 mila visitatori.

Ugualmente si evidenzia il notevole apprezzamento per i diversi eventi estivi, nell’ambito della manifestazione Culturété che, tra serate di musica e teatro, così come nei tanti pomeriggi di gioco e intrattenimento, ha suscitato l’interesse di ben 2 mila 500 visitatori.

Grande successo per ArchéoEté, in particolare per le serate organizzate presso il Criptoportico forense, in omaggio ai 100 anni dell’Ulysses di Joyce, che si è confermata una scelta vincente ottenendo oltre 530 presenze.

Sempre apprezzate le serate di ChâteauxNuits che, svoltesi tutti i mercoledì di luglio e agosto, hanno registrato il plauso di circa 400 visitatori. Buoni anche i riscontri dell’Estate al Gamba le cui attività hanno richiamato quasi 270 persone, culminando nella grandiosa accensione dell’Orbita il 21 luglio.

Si è infine ampiamente confermato il fascino del Castello di Aymavilles dove, tra suggestive serate, visite a tema (grande successo ha riscosso l’iniziativa Dame e calici), giochi e laboratori per famiglie, sono state abbondantemente superate le 1.100 persone.

Si esprime, inoltre, profonda soddisfazione nel registrare l’ottima partenza delle nuove formule di abbonamento introdotte a partire dal 1° luglio: in soli due mesi, infatti, sono state vendute più di 530 Card Alta Valle (ingresso al sito di Pont d’Aël e ai castelli di Aymavilles e Sarre al prezzo di 16 euro) e oltre 260 Culture Card (ingresso a tutti i castelli di proprietà della Regione aperti al pubblico al costo di 35 euro).

Da segnalare anche la riuscita della formula gratuita 18-25 anni che ha favorito un buon riscontro di presenze per quanto concerne questa fascia d'età, sia che si tratti di giovani in famiglia, sia che invece siano ragazzi che hanno voluto visitare autonomamente i siti; si tratta di 24 mila 694 presenze. 

Risulta quindi evidente come la Valle d’Aosta sia ricercata anche per il suo ricco patrimonio culturale la cui capacità attrattiva è ormai indubbia e consolidata, in grado di richiamare turisti non solo dalle regioni di prossimità ma anche da Paesi esteri più lontani.

Un’estate eccellente, dunque, che rincuora e sprona in vista di prossime stagioni altrettanto intense e ricche di soddisfazioni che vedono i beni culturali al centro di un vivace momento di ripresa all’insegna del turismo responsabile e sostenibile.

pyred

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