/ Autonomie VdA

Autonomie VdA | 01 settembre 2022, 08:00

Quando Mikhail Gorbaciov è venuto in Valle

Ricordo di Gianfranco Fisanotti

Da sn: Gorbaciov, Fisanotti e l'orafo Chatrian

Da sn: Gorbaciov, Fisanotti e l'orafo Chatrian

Nel pomeriggio del 21 marzo 2001, nella mia veste di Presidente dell’Unionturismo ho avuto modo di incontrare Mikhail Gorbaciov a Saint-Vincent durante un colloquio internazionale di vari leaders -  tra i quali Giulio Andreotti e Jaruzelski – organizzato dalla Direzione del Casinò della Vallée, con numerosi invitati di prestigio.

Al tavolo della Presidenza di questa Conferenza sedeva insieme agli illustri Ospiti l’allora Presidente della Giunta regionale Prof. Dino Viérin.  In quella occasione, ho consegnato all’ultimo leader dell’URSS una grolla dell’amicizia realizzata dall’orafo aostano Riccardo Chatrian, presente alla consegna.

Era un omaggio ad una personalità molto amata in Occidente per il suo contributo fondamentale alla distensione internazionale.

Il Presidente Gorbaciov mi rivolse uno sguardo incuriosito, chiedendomi il perché di quel dono: Gli risposi semplicemente: “perestrojka e glasnost !”. Lui sorrise e mi strinse la mano: gli presentai Chatrian e strinse la mano anche a Lui poi passò la grolla alla guardia del corpo.

Numerosi giornalisti e fotografi ripresero questo momento di omaggio spontaneo ed improvvisato di cui ho dato ampia documentazione fotografica nel volume “Vivre la Vallée d’Aoste” pubblicato ad Aosta nel dicembre del 2018.

Mi sembra doveroso nella circostanza della morte di questo grande protagonista mondiale, ricordarLo anche perché fu proprio Lui – Gorbaciov – a porre fine al clima di ostilità, di ricorso alle armi e di guerra fredda insieme a Ronald Reagan: era verso la metà degli anni ’80 ed era un esempio di ciò che dovrebbe accadere oggi per porre fine al conflitto in corso.

gianfrancofisanotti@gmail.com

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore