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ECONOMIA | 27 agosto 2022, 13:13

Il caro energia mette in ginocchio le imprese agricole valdostane

In piena vendemmia 2022, la cantina LES CRETES vive con grande preoccupazione il caro energia, che sta mettendo in crisi l’imprenditoria italiana

Il caro energia mette in ginocchio le imprese agricole valdostane

Dallo scorso anno, assistiamo ad un aumento che quintuplica il costo mensile delle nostre bollette energia, che a parità di consumi, dai 2mila euro dell’anno precedente supera oggi i 10mila euro, dichiara Giulio Corti, comproprietario della storica cantina LES CRETES.

Il folle aumento dei costi energetici grava a maggior ragione su una realtà  geografica come la nostra, che considerate le sue peculiarità, vede da sempre costi agricoli di lavorazione di molto superiori alla media italiana.

"Alle porte dell’inverno il pellet che la nostra cantina da anni utilizza quale fonte alternativa - spiega Giulio Corti (nella foto) - è in rialzo di oltre il 100%. Situazione che fa presagire un ulteriore aumento dei costi energetici, che vanno a sommarsi a quello delle materie prime già alle stelle.

Visto che la situazione non è destinata a migliorare, si può parlare di un contesto che mina fortemente la crescita aziendale e tutti gli investimenti avviati da anni.

"Ques- si legge in una nota dell'azienda - soni temi cruciali per le imprese agricole valdostane, che saranno assolutamente portati ai tavoli istituzionali, tramite il Consorzio Vini Valle d’Aosta, nella consapevolezza che in epoca post covid, con l’assetto economico di guerra attuale, il mondo agricolo valdostano si trova di fronte ad una vera e propria emergenza, che necessita di misure urgenti ad hoc".

SPESE ENERGIA A CONFRONTO

La vendemmia prosegue come sempre, ma in una situazione economica mai affrontato prima.

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