/ ATTUALITÀ POLITICA

ATTUALITÀ POLITICA | 05 agosto 2022, 05:00

Manes – Louvin – Marguerettaz

la Valle d’Aosta ha bisogno di innovatori in grado di costruire un’alleanza per una Valle d’Aosta più forte il cui punto di riferimento ideale è ancora oggi, a più di 75 anni dalla sua approvazione parlamentare, lo Statuto Speciale

Manes – Louvin – Marguerettaz

Il fronte autonomista pare aver fatto un passettino in avanti verso una coalizione da contrapporre alla destra con il supporto del Pd e di Azione. E questa è una cosa buona e responsabilie di chi è contrario a cedere armi e bagagli alla destra pifferaia e populista.

Fallito il tentativo paraunionista di dare alla Petite Patrie un Governo verde rossonero, quel progetto è stato sepolto ma c’è sempre chi aspira ad un seggio romano senza tenere conto delle reali esigenze delle Valle.

Comunque sia, ieri si è svolta una lunga serie di incontri che hanno fatto intravvedere la luce in fondo al tunnel del buio unionista. Insomma pare che sia stato tracciato il perimetro del fronte e non è un caso che in via dei Partigiani sono stati messi informalmente sul tavolo due nomi che con ogni probabilità andranno alle primarie: Franco Manes, sindaco di Doues e Presidente dei Sindaci Valdostani, e Aurelio Marguerettaz, vice presidente del Consiglio.

In altra sede, extra Uv, ha iniziato a prendere quota il nome di Robert Louvin, autonomista convinto, personaggio di spicco, lunga militanza politica, gradito ai progressisti, già presidente della Regione.

Se nelle segrete camere unionisti sia stato fatto il nome di Franco Manes significa che finalmente viene posta grande attenzione al territorio. La carta di candidare un sindaco è sicuramente vincente. C’è da chiedersi perché non due, magari una sindaca, ben sapendo che i sindaci godono della fiducia dei cittadini sfiduciati dalla politica.

Ieri le Commissioni politiche della maggioranza dei 18: Uv Av-VdA Unie, Stella Alpina, Pd e Restano hanno incontrato la delegazione di Azione guidata da Marco Curighetti, quella di Pour l’Autonomie e quella Giovanni Girandini che ha lasciato poco spazio alla possibilità di una partecipazione al tavolo autonomista progressista. Infatti il leader di 'La Renaissance valdotaine’ è più propenso ad una lista propria che entrare in una coalizione. Il suo obiettivo è fare delle elezioni politiche un trampolino di lancio per le future Regionali.

Tutti soddisfatti per l’atmosfera che si è creata con Pour l’Autonomie disposta ad entrare in coalizione a condizione che ci siano punti programmatici chiari e certi sia per quanto riguarda i rapporti con Roma ed il ruolo in Consiglio Valle.

Se a breve l’obiettivo ed il perimetro sono la formazione elettorale di un forte fronte autonomista, a medio termine la prospettiva è trasferire la proposta politica nel governo della Regione. Per completare il giro autonomista manca all'appello Pays d'Aoste Souverin, che sarà incontratoa breve ma che ha già fatto sapere i suoi paletti: "Zona Franca, la rivendicazione della proprietà, uso e quindi ricavi conseguenti delle acque, il riconoscimento del diritto all’Autodeterminazione per la Vallée d’Aoste". 

Nel frattempo lavoreranno le diplomazie per sviscerare gli esiti degli incontri ieri e fra un paio di giorni dovrebbe ripartire un nuovo giro di consultazioni con uno spirito più ottimista di quanto non lo fosse nei giorni scorsi. Il tempo stringe e le decisioni non possono più attendere.

Il tutto, però, potrebbe essere complicato dai progetti, bocciati dalla base,  di alcuni unionisti favorevoli all’intesa con la Lega; intesa per la quale hanno messo in crisi la Giunta Lavevaz che è rimasta in piedi per la responsabilità di Claudio Restano rimasto fedele alla maggioranza.

Si può dire, parafrasando Pier Virgilio Dastoni, che la Valle d’Aosta ha bisogno di innovatori in grado di costruire un’alleanza per una Valle d’Aosta più forte il cui punto di riferimento ideale è ancora oggi, a più di 75 anni dalla  sua approvazione parlamentare, lo Statuto Speciale.

piero.minuzzo@gmail.com

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore