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ECONOMIA | 27 luglio 2022, 20:34

Nel II trimestre 2022 la Valle d’Aosta è la quarta regione italiana per valore del tasso di crescita

Le imprese registrate in Valle d’Aosta al 31 giugno 2022 è di 12.295 unità, in aumento dello 0,5% rispetto al I trimestre 2022 (+64 imprese), così come rispetto al II trimestre del 2021 (+0,1% e +18 imprese).

Nel II trimestre 2022 la Valle d’Aosta è la quarta regione italiana per valore del tasso di crescita

In merito alla dinamica di iscrizioni e cancellazioni, è opportuno evidenziare come, rispetto al II trimestre 2021, risultano in aumento sia il numero di nuove iscrizioni (173 contro 169), sia quello delle cancellazioni non d’ufficio (95 contro 79), a conferma di una ripresa della normale dinamica imprenditoriale seppur non ancora ai valori pre pandemici.

n tale contesto, particolarmente interessante risulta l’analisi del tasso di crescita che si attesta su un valore di +0,64, in peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+0,74%), ma migliore rispetto ad un dato nazionale che si ferma al 0,54%, collocando la Valle d’Aosta al 4° posto tra le regioni italiane in base a questo parametro.

Prendendo in esame i diversi settori economici rispetto al trimestre precedente,  emerge  un calo del settore turistico (-33 imprese), di quello dei servizi alle imprese (-17) e di quello del commercio (-17). Si mantiene sostanzialmente costante  il numero di imprese del settore industriale (+1), mentre registrano un aumento il settore delle costruzioni (+23) e quello agricolo (+12).

Analizzando il comparto artigianale, il II trimestre registra uno stock di 3.614 imprese, con un aumento dell’1,5% rispetto al trimestre precedente (+52 imprese), così come anche rispetto allo stesso periodo del 2021 (+0,6% e +21 imprese). A caratterizzare l’andamento del comparto è ancora una volta il settore edile che registra un +2,2% (+38 imprese) rispetto ai primi tre mesi del’anno.

In merito alla natura giuridica delle imprese continua la crescita delle società di capitali (tasso di crescita di +1%) mentre torna in positivo anche l’andamento delle imprese individuali (+0,4%).

Alla luce dei dati sopra esposti, la Chambre Valdôtaine sottolinea, seppur in un contesto ancora di grande incertezza e di difficoltà, l’importanza della ripresa nella dinamica di iscrizioni e cancellazioni, a testimonianza di una vitalità del comparto imprenditoriale fondamentale per superare la ancora difficile congiuntura economica.

Prioritario è quindi continuare nel processo di supporto al tessuto imprenditoriale fortemente condizionato dall’aumento dell’inflazione, dal costo delle materie prime e da un rischio di escalation del conflitto ucraino a cui si sommano in maniera significativa rischi legati alla siccità e alle possibili carenze nell’approvvigionamento dell’energia, delineando un quadro autunnale che necessita della massima attenzione.

veyl

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