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Vite in ascesa | 22 luglio 2022, 13:56

DOPO DUE ANNI DI COVID RIAPRE IL SALONE DEL LIBRO AL MONCENISIO

L’AASAA tende a promuovere la cultura e l’ambiente alpino in generale, il suo patrimonio e la sua cultura e a diffonderne la conoscenza

Servizio fotografico di Roberta Maffiodo

Servizio fotografico di Roberta Maffiodo

Dopo due e più anni durante i quali l’epidemia in corso, che ha oscurato il mondo intero, ci ha fatto comprendere come il nostro pianeta sia improvvisamente cambiato, tutto ci sembra così irreale e assurdo come fossimo piombati nel peggiore degli incubi vissuti solo nei film catastrofici e in quest’oscurità più totale che ha raggelato gli animi, ogni attività e ogni possibilità d’incontro si sono bloccate.

Il Presidente AASAA Francis Buffille 

Ma l'associazione Autori Associati della Savoia e dell’Arco Alpino - AASAA - come tutte le altre associazioni sta tentando di ripartire visto che ha come principali obiettivi quelli di favorire uno sviluppo continuo dell’arco alpino facendolo conoscere attraverso i suoi convegni annuali al Moncenisio (per l’appunto da due anni fermi causa la pandemia) e tramite il suo bollettino: “Des plumes et des Ailes”.

L’AASAA infatti tende a promuovere la cultura e l’ambiente alpino in generale, il suo patrimonio e la sua cultura e a diffonderne la conoscenza. Per la realizzazione di questi propositi, l’AASAA promuove attività e manifestazioni culturali, spesso in collaborazione con altre associazioni, dove il libro rappresenta un legame che unisce il mondo della montagna con l’ambiente rurale. È d’uopo ricordare anche i convegni organizzati fuori porta ad Avigliana, alla biblioteca nazionale del CAI a Torino e in altri luoghi; come dimenticare infine tutte le conferenze tenute in Italia e all’estero da Francis Buffille, presidente dell’AASAA con il tesoriere e segretario Pierre Allio.

Alcuni espositori

Ed è proprio al Colle del Moncenisio che tutto è ripartito di nuovo, domenica 17 luglio 2022, a cui seguirà una seconda domenica 31 luglio, in un’area esterna posta tra il Museo della Pyramide e  il Giardino Botanico, allestita con tavoli e sedie, dove gli scrittori convenuti hanno potuto esporre le proprie opere. FOTO 4 Quale miglior occasione, per coloro che desideravano approfondire la storia del luogo, di visitare l’adiacente Museo "Moncenisio, porta millenaria delle Alpi" realizzata dall'associazione degli amici del Moncenisio, con audioguide in francese, italiano e inglese che accompagnano nella visita. All'interno si trovano anche le foto dello svuotamento del Lago di marzo-maggio 2016, ove è possibile constatare le vestigia del passato.

Particolare del Museo

A lato vi è il Giardino Botanico, a ingresso libero, con vista mozzafiato sul lago. Attualmente qui si contano più di 700 specie vegetali.  Tra i suoi obbiettivi quello di mostrare le relazioni tra l'uomo e le piante di montagna. La sua storia inizia intorno al 1970, quando Robert Fritsch, famoso botanico francese che si è speso per la conservazione della flora alpina, al quale sono state dedicate numerose specie botaniche, con l'aiuto del comune di Lanslebourg e dell'associazione "Les Amis du Mont-Cenis", cominciò la pianificazione del giardino.

Nel giardino botanico

Nel 2006 questo godette di un grande intervento di restauro che lo rese fruibile al grande pubblico.  Attualmente il giardino è aperto da metà giugno a metà settembre. Grazie a queste due peculiarità della zona, tra la quali erano posti i nostri banchetti, molti turisti e passanti si sono fermati per visionare i libri esposti, attratti anche dalla voce canora di Roberta Maffiodo che sta preparando con noi del direttivo AASAA un repertorio di canzoni sul tema della montagna essendo in progetto un convegno a Meana che è un ospitale paese e un balcone sulla valle di Susa.

Quest’accogliente cittadina alpina farebbe da cornice ideale a questo evento culturale che (se andrà in porto) vorremmo dedicare alla montagna, con canti, poesie, filmati, fotografie e quant’altro. Se l’organizzazione di tale evento andrà a buon fine sarà nostra cura avvisare i lettori sulla sua data di effettuazione.

Lodovico Marchisio

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