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Chez Nous | 11 luglio 2022, 14:13

Il centro nazionalautonomista

Ma la realizzazione è complicata dalla presenza dei transfughi Mauro Baccega e Pierluigi Mauqis che sono approdati al cantiere azzurro dopo aver liquidato, rispettivamente, quello di Pour l’Autonomie e della Stella Alpina

Il centro nazionalautonomista

Mai come in questi giorni, a livello romano, di parla di un possibile quanto fantomatico centro. Di centro parla Berlusconi che dice il centro siano noi. Di centro destra parlano Salvini e Meloni che ne rivendicano la guida. Toti propone il suo centro che da Calenda aggettivato centro di fritto misto. Di centro parla Calenda che dice basta al populismo di chi dice no a tutto ma la tempo stesso precisa: “Il problema non sono Conte e Salvini, che sono due persone che in nessun Paese civile potrebbero avere ambizioni di governo, il problema sono il Pd e Forza Italia che sono sottomessi ai populisti e ai sovranisti. Se le prossime elezioni si tramuteranno in uno scontro tra i nazisti dell’Illinois e i neo maoisti e nella nuova legislatura il bipopulismo non sarà sconfitto, l’Italia diventerà come il Venezuela”. 

E in Valle dove la risicata maggioranza continua a governare come può ma senza quella determinazione e decisione che richiederebbe il momento. cosa succede?

Alla luce del sole poco. Tanto però è il lavoro nel retrobottega. L’obiettivo è trovare la quadratura del cerchio per mantenere in piedi la maggioranza dei 18 tra Uv, Stella Alpina, Alliance Valdotaine-VdA Unie Claudio Restano per il  quale l’idea è fargli guidare l’assessorato all’ambiente anche se lui ancora no ha informazioni adeguate. Il tutto in attesa di capire cosa succederà in vista delle politiche del prossimo anno.

Per il momento resta sempre difficile capire l’uscita dalla maggioranza di Chiara Minelli e Erika Guichardaz dalla maggioranza. Chi pensava ad un capitombolo di Erik Lavevaz ha sbagliato i conti, non ha capito che il sornione già sindaco di Verrayes parla poco ma ha le idee ben chiare e quello che pensa di fare lo realizza. Che piaccia o no a compagni di viaggio, soci di partito e aspiranti poltronisti.

E mentre Lavevaz definisce lo schieramento dei 18 per avere il minimo di voti necessari per superare il bilancio di previsione 2023 della Regione, Forza Italia, con Emily Rini, sta lavorando per la costruzione di un centro nazionalautonomista. Emily Rini, che potrebbe approdare al parlamento italiano candidata in un collegio non necessariamente, rossonero, pensa ad un soggetto politico capace di valorizzare il particolarismo statutario valdostano avendo a disposizione un forte legame con i palazzi romani. Ma la realizzazione è complicata dalla presenza dei transfughi Mauro Baccega e Pierluigi Mauqis che sono approdati al cantiere azzurro dopo aver liquidato, rispettivamente, quello di Pour l’Autonomie e della Stella Alpina.

Infatti, il progetto di Emily Rini dovrebbe guardare prioritariamente a Pour l’Autonomie e alla Stella Alpina. Ma il confronto con Stefania Anardi, segretaria politica di PlA, e con Carlo Marzi, segretario stelluto, è complicato dalla presenta dei due consiglieri regionali di Forza Italia considerati inaffidabili e bramosi di visibilità.

Per questo il progetto centro autonomista nazionalista è tutto in salita ma capace, in prospettiva tra, di coniugare le esigenze di tutela delle prerogative autonomiste con la possibilità di avere un doppio filo do comunicazione con il governo centrale: da una parte Forza Italia e dall’altro il Pd.

L’apocalisse culturale che sta travolgendo buona parte della politica che ha annientato una generazione e l’assenza di leader riconosciuti, capaci e carismatici hanno messo in evidenza l’urgenza di creare nuove aggregazioni politiche in cui la valorizzazione delle risorse umane coincida con una reale distribuzione di poteri.

Insomma urgono proposte di rifondazione partecipata della politica. E’ inutile pensare a un ridisegno dell’architettura istituzionale regionale se mancano idee, progetti, competenze, capacità e troppi politici continuano ad essere i meri esecutori di strategie e decisioni assunte nelle segrete stanze.

piero.minuzzo@gmail.com

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