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Le Messager Campagnard | 01 giugno 2022, 18:00

Institut Agricole VDA e Fondazione Agrion siglano accordo

Per la collaborazione e il coordinamento di attività di ricerca in campo agroalimentare e ambientale

Institut Agricole VDA e Fondazione Agrion siglano accordo

Rispondere alle sfide dei cambiamenti climatici con soluzioni innovative e sostenibili e gettare le basi per costruire una rete europea di ricerca e sviluppo dedicata alle aree alpine.

Con questo intento, l'Institut Agricole Régional di Aosta e la Fondazione per la ricerca, l'innovazione e lo sviluppo tecnologico dell'agricoltura piemontese (Agrion) hanno sottoscritto un accordo quadro per la collaborazione e il coordinamento di attività di ricerca in campo agroalimentare e ambientale.

"La convenzione- si legge in una nota- servirà a favorire la collaborazione scientifica tra i due enti con l'obiettivo di sviluppare congiuntamente attività di ricerca, favorire il trasferimento tecnologico a servizio dello sviluppo delle aziende produttive e dei territori e diffondere i risultati della sperimentazione". Per Piero Prola, presidente del comitato direttivo dell'Institut Agricole Régional, "sempre più siamo di fronte a sfide nuove e difficili dovute ai cambiamenti ambientali che ci impongono, per mantenere una sempre migliore qualità delle produzioni agricole e garantire un livello di redditività sufficiente alle aziende operanti del settore, soluzioni sostenibili e innovative". La collaborazione con la Fondazione Agrion "va in questa direzione- aggiunge- e permette alla nostra Fondazione di ampliare le nostre conoscenze, con scambi reciproci di informazioni e competenze per sviluppare nel prossimo futuro un lavoro puntuale per lo sviluppo dei territori dell'area alpina"

Solo con "la ricerca e l'innovazione tecnologica è possibile rispondere in maniera concreta alle nuove esigenze del mondo produttivo", sostiene Giacomo Ballari, presidente della Fondazione Agrion, nata nel 2014 per volontà della Regione Piemonte e di Unioncamere Piemonte, con il compito di interpretare i bisogni delle diverse filiere produttive e fare ricerca al loro servizio.

Per Ballari, "la collaborazione con l'Institut Agricole Régional offre l'opportunità di ampliare la nostra rete di ricerca, con un'autorevole struttura della Regione Valle D'Aosta, mettendo a disposizione le competenze reciproche per sviluppare, nei prossimi anni, un importante lavoro a favore dello sviluppo dei territori, ponendo le basi per costruire una rete europea di ricerca e sviluppo dedicata alle aree alpine".

"Speriamo - conclude - che le istituzioni regionali ci possano accompagnare in questo importante percorso che sta alla base della vitalità di queste aree e delle loro economie, agricole e turistiche".

red.

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