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Consiglio Valle | 01 giugno 2022, 19:50

CESSIONE COGNE ACCIAI SPECIALI: REAZIONI FORZE POLITICHE

E' evidente che è evidente che per la Valle d'Aosta, la Cogne Acciai Speciali, la più grande azienda privata valdostana e in assoluto per livelli occupazionali rimane strategico

CESSIONE COGNE ACCIAI SPECIALI: REAZIONI FORZE POLITICHE

Forza Italia VdA: preoccupazioni legittime a seguito della perdita del controllo della Cogne Acciai Speciali a livello locale

"A seguito dell'ufficializzazione dell'acquisizione del 70% delle quote della Cogne Acciai Speciali da parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation, non possiamo non esprimere preoccupazione di fronte alle possibili ripercussioni che tale operazione potrebbe generare sulle migliaia di famiglie il cui reddito gravita attorno all'attività dello stabilimento valdostano. Certo, l'ingresso nel capitale sociale del nuovo gruppo può costituire un'opportunità per espandere ulteriormente i confini del mercato di riferimento, a patto però che vengano confermati dalla nuova proprietà gli impegni di investimento nel sito produttivo di Aosta, che devono passare necessariamente sia attraverso un incremento delle assunzioni al suo interno sia attraverso il mantenimento delle tutele contrattuali".

Il coordinamento regionale di Forza Italia Valle d'Aosta commenta in questo modo la notizia dell'acquisizione del 70% delle quote della Cogne Acciai Speciali da parte del gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation, resa pubblica nella giornata di ieri attraverso una nota diramata dall'azienda valdostana.

"Una preoccupazione che riteniamo legittima, anche alla luce degli ingenti finanziamenti regionali di cui, anche negli ultimi anni, ha beneficiato l'azienda per il suo ammodernamento e per il suo efficientamento ambientale e alla luce della non certo tempestiva comunicazione ai lavoratori, che sono stati gli ultimi a essere informati del loro destino. Per queste ragioni, anche in vista degli effetti socio-economici che potrebbero derivare dal riposizionamento della Cogne Acciai Speciali e del nuovo rapporto dello stabilimento con la città di Aosta, auspichiamo un'azione forte di interlocuzione con la nuova proprietà da parte del governo valdostano, venuto a conoscenza dell'operazione a cose ormai fatte. La staticità, in questa fase così delicata, non è infatti ammessa, per questo occorre che ci sia un'informativa urgente sul dossier in Consiglio Valle".

Forza Italia Valle d'Aosta

Fratelli d'Italia “Verba volant scripta manent”


Apprendiamo che esponenti del governo regionale hanno incontrato oggi i vertici dell’attuale proprietà CAS che ieri hanno annunciato di vendere il pacchetto di controllo della società ( 70% ), ottenendo rassicurazioni verbali di come questo riassetto “si collochi in un percorso di potenziamento industriale”.

Sulla cessione del pacchetto di controllo della CAS e relativamente al suo futuro riteniamo non serva tanto chiedere generiche rassicurazioni verbali ex post ai venditori ma sia necessario ottenere riscontri diretti dall’acquirente per verificarne le sue intenzioni finalizzate a salvaguardare sviluppo e occupazione.

Per queste ragioni, anche in considerazione dell’ingente sostegno pubblico avvenuto fin dall’inizio nei confronti dell’attuale proprietà con rilevanti investimenti e contributi, seppur previsti dalla legislazione nazionale e locale, auspichiamo che il governo regionale apra un immediato tavolo di confronto con tutte le Parti interessate, organizzazioni sindacali comprese.

FdiVdA

Il Presidente della Regione riferisca in Aula sul futuro della Cogne Acciai Speciali Spa

I Consiglieri del gruppo Pour l’Autonomie, Marco Carrel e Augusto Rollandin, apprendendo della vendita del 70% della Cogne Acciai Speciali Spa al gruppo taiwanese Walsin Lihwa Corporation, richiamano l’importanza che questa azienda riveste per la Valle d'Aosta sia in termini economici che occupazionali.

«Negli anni - specificano i Consiglieri di PlA - l’Amministrazione regionale l'ha sostenuta con rilevanti investimenti che ne hanno permesso l’evoluzione e il raggiungimento di significativi risultati sia a livello nazionale che internazionale: per questo motivo, chiediamo che il Presidente Lavevaz e l’Assessore Bertschy comunichino tutte le informazioni divulgabili in apertura del prossimo Consiglio regionale convocato per l'8 e il 9 giugno, così da poter informare tutta la popolazione e in primis i lavoratori sul futuro di questa importante azienda.»

Gruppo Pour l’Autonomie

 

 

red.eco.

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