/ FEDE E RELIGIONI

FEDE E RELIGIONI | 22 maggio 2022, 00:10

Aujourd'hui dimanche 22 mai sainte Rita de Cascia saint Emile

“Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra. Ci vuole coraggio per dire sì all'incontro e no allo scontro; sì al dialogo e no alla violenza; sì al negoziato e no alle ostilità; sì al rispetto dei patti e no alle provocazioni; sì alla sincerità e no alla doppiezza. Per tutto questo ci vuole coraggio, grande forza d’animo”. (Papa Francesco) "Invocazione per la pace" in Terrasanta di Papa Francesco e i Presidenti Shimon Peres e Mahmoud Abbas nei Giardini Vaticani, 08/06/2014

Aujourd'hui dimanche 22 mai sainte Rita de Cascia saint Emile

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 22 maggio
Chiesa parrocchiale di Verrayes - ore 10.00
S. Cresime per le Parrocchie di Diémoz, Saint-Denis e Verrayes

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie della Cattedrale e di Saint-Étienne

Lunedì 23 - Venerdì 27 maggio
Roma
76a Assemblea Generale C.E.I.

Mercoledì 25 maggio
Roma - ore 15.00
Riunione della Conferenza Episcopale Piemontese

Giovedì 26 maggio
Roma - ore 21.00
Riunione del Consiglio affari giuridici

Sabato 28 maggio
Cattedrale ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Fénis, Nus e Saint-Marcel

Seminario Maggiore - ore 20.00
Chiusura delle "12 ore di preghiera"
in preparazione al pellegrinaggio diocesano a Lourdes

Domenica 29 maggio
Chiesa parrocchiale di Brusson - ore 11.00
S. Cresime

Cattedrale - ore 15.00
S. Cresime per le Parrocchie di Chesallet e Sarre

Lunedì 30 maggio
Asilo Mgr Jourdain - ore 18.00
Riunione del CdA

LE MESSAGER RICORDA sainte Rita de Cascia saint Emile

La Chiesa celebra  Santa Rita da Cascia Vedova e religiosa

Santa Rita nacque a Roccaporena (Cascia) verso il 1380. Secondo la tradizione era figlia unica e fin dall’adolescenza desiderò consacrarsi a Dio ma, per le insistenze dei genitori, fu data in sposa ad un giovane di buona volontà ma di carattere violento. Dopo l’assassinio del marito e la morte dei due figli, ebbe molto a soffrire per l’odio dei parenti che, con fortezza cristiana, riuscì a riappacificare. Vedova e sola, in pace con tutti, fu accolta nel monastero agostiniano di santa Maria Maddalena in Cascia. Visse per quarant’anni anni nell’umiltà e nella carità, nella preghiera e nella penitenza. Negli ultimi quindici anni della sua vita, portò sulla fronte il segno della sua profonda unione con Gesù crocifisso. Morì il 22 maggio 1457. Invocata come taumaturga di grazie, il suo corpo si venera nel santuario di Cascia, meta di continui pellegrinaggi. Beatificata da Urbano VIII nel 1627, venne canonizzata il 24 maggio 1900 da Leone XIII. E’ invocata come santa del perdono e paciera di Cristo.

ll sole sorge alle ore 5,41 e tramonta alle ore 21,01

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore