/ Zona Franca

Zona Franca | 17 maggio 2022, 09:33

Odissea covid sui social

La storia di una famiglia diffusa sui social e che mette in luce quanto sia importante, anche nelle situazioni di emergenza, mantenere saldo lo spirito di comprensione e di solidarietà umana. Nessuna accusa ma solo una segnalazione per una maggiore sensibilità

Odissea covid sui social

Martedì 10 maggio, nel reparto di pneumologia dell’ospedale di Aosta, è mancato mio padre. Portato in ambulanza al pronto soccorso è rimasto in corsia per due giorni, li gli è stato dato da mangiare solo un budino (naturalmente ho provveduto a portargli altro).

Dopo aver insistito, sotto il consiglio telefonico di un medico privato, finalmente gli hanno fatto una flebo per idratarlo. Lo hanno poi trasferito in ortopedia (?) e il giorno successivo in medicina 2, in entrambi i reparti il personale è stato gentile e ho potuto trascorrere molto tempo con lui.

In medicina 2, durante la notte, ha avuto una crisi respiratoria (lui è stato ricoverato per una forte bronchite). Appena ha iniziato a stare male mi hanno chiamato e gli ho potuto tenere la mano e calmarlo parlandogli. Il giorno successivo lo hanno portato in pneumologia, volevano in seguito riportarlo in medicina ma si è poi liberato un posto (?) ed è potuto rimanere in reparto. Mia madre, una donna di 80 anni, è scesa per stare con lui. La situazione era critica. Lei è vaccinata e mio padre, anch’egli vaccinato, era risultato negativo al tampone.

Si trovavano in una camera singola, non potevano “disturbare” nessuno.
Nonostante questo, nel tardo pomeriggio, un’infermiera l’ha mandata via sgarbatamente, dicendo che aveva già passato troppo tempo con il paziente.. TROPPO TEMPO ??? Lei voleva soltanto servire la cena all’uomo con cui ha trascorso tutta la vita, MA GLI È STATO NEGATO. Prima di andarsene, ha chiesto al personale di chiamare se papà si fosse sentito male. Alle 4:30 ricevo una telefonata dall’ospedale, mi dicono di prepararmi al peggio, scendiamo il più in fretta possibile ma al nostro arrivo lui purtroppo è già mancato. Ci dicono che ha iniziato a stare male alle 23:00 !! ed è deceduto alle 4:50.

NON GLI È STATO PERMESSO DI AVERE UN SUO CARO ACCANTO, CI È STATO RIFERITO CHE È RIMASTO COSCIENTE DI QUESTO FINO ALLA FINE.

QUELLO CHE È ACCADUTO È DISUMANO.

ascova

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore