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POLITICA | 16 maggio 2022, 12:00

Comunali: Andrea Bermaz Sindaco a Saint-Pierre, Arnad sceglie Alexandre Bertolin

Ad Issime Enrico Montanari eletto primo cittadino, Commissariamento a Valsaverenche

Comunali: Andrea Bermaz Sindaco a Saint-Pierre, Arnad sceglie Alexandre Bertolin

Niente quorum raggiunto nel Comune di Valsaverenche e sarà Commissariamento, è questo è uno dei dati più significativi delle Comunali 2022 in Valle d'Aosta.

Valsaverenche. L'unica lista in lizza, "Valsa 4.0.16", che candidava Stefano Cerise al ruolo di sindaco e Andrea Benedetti per quello di vicesindaco, non ha superato il 50% più uno dei votanti. Il paese era spaccato a metà durante le consultazioni preelettorali, che prima avevano tentato di formare un'unica lista, poi avevano visto naufragare anche il tentativo di comporre una seconda lista.

Dei 52 elettori che hanno scelto di andare alle urne, i voti validi espressi alle elezioni comunali di Valsavarenche sono stati 44: le schede bianche sono state 7 (il 13,46%), quelle nulle una (1,92%). A raccogliere il maggior numero di preferenze nella lista "Valsa 4.0.61" che sosteneva il candidato sindaco Stefano Cerise e l'aspirante vicesindaco Andrea Benedetti è stata Silvia Blanc con 17 voti personali, davanti a Didier Fiou (13), Sara Viola (11), Josianne Dégioz (10), Stefano Marangoni (9), Dario Favre e Giovanni Medas (7).

Le elezioni non sono valide perché non è stato raggiunto il quorum del 50% più uno dei votanti; il Comune sarà commissariato e saranno indette nuove elezioni entro 60 giorni. Alla chiusura del seggio, ieri sera alle 23, avevano votato appena 52 elettori su 153 aventi diritto, il 33,99%. Cinque anni fa l'unica lista raccolse 80 voti, con un quorum del 69,80%. La legge regionale sulle elezioni comunali prevede la nomina di un commissario e nuove elezioni entro 60 giorni.

Saint-Pierre. 

Andrea Barmaz neo sindaco di Saint Pierre

Anche a Saint-Pierre più di un elettore su due ha scelto di restare a casa nelle prime elezioni dopo il commissariamento del Comune per infiltrazioni della 'ndrangheta. Le due lista in corsa evitano il commissariamento, ma hanno votato solo 1.167 elettori su 2.658 aventi diritto, il 43,91% contro il 63,02 del 2015. Andrea Barmaz va verso una netta vittoria con oltre l'80% dei consensi: lo scrutinio si è chiuso - dati non ancora ufficiali- con 905 voti per la lista "Saint-Pierre Pour tous" che elegge sindaco Barmaz e vicesindaco Corrado Collomb; con "Saint-Pierre Riparte" che si è fermata a 177 voti, candidando Armando Mascaro a sindaco e Sonia Faccin a vice. Le schede bianche sono state 19, le nulle 66.

"Credo sia una sconfitta politica- dice Mascaro, primo a presentarsi ai seggi alla scuola materna del paese - perché senza di noi non si sarebbe raggiunto il quorum, come a Valsavarenche". La sconfitta è netta: avendo superato il 70%, la lista di Barmaz avrà 14 consiglieri, contro i tre dell'opposizione. Sotto il 70%, la divisione sarebbe stata 12 a cinque.

"La campagna è andata bene, ci siamo fatti conoscere. Certo - aggiunge Mascaro - eravamo una figura di centrodestra, e questo all'inizio ha un po' spaventato. Credo sia comunque un ottimo risultato, spiace di non aver recuperato chi non è andato a votare, con meno di 1.200 abitanti ai seggi. Credo che l'elettorato sia ancora ferito per quello che è accaduto".

Risultati definitivi:

La lista "Saint-Pierre Pour tous" ha raccolto 905 voti validi, pari all'83,64% dei consensi. Il nuovo sindaco è Andrea Barmaz, suo vice Corrado Collomb. Tra i consiglieri, il re delle preferenze è Marco Frassy con 221 voti personali, davanti a Letizia Petey (145), Renée Glarey (138), Enrico Congiu (136), Valentina Cortese (134), Franco Tournoud (122), Luisa Chappuis (111), Mario Negro (96), Cristina Di Marco (85), Thomas Cangelosi (84), Catena Ragno (82), Valter Paillex (72), Silvio Lale Lacroix (48) e Adelmo Mochet (42); resta escluso dal Consiglio Gabriele Pitti, che ha raccolto 6 preferenze.

Nella lista "Saint-Pierre Riparte", che ha raccolto 177 voti validi pari al 16,36%, entrano in Consiglio i candidati sindaco e vice Armando Mascaro e Sonia Faccin, oltre a Fabio Juglair, primo per preferenze con 39 voti personali. Fuori dal Consiglio restano Ester Raso (26), Sarah D'Amico (25), Roberto Bedetti e Rosita Demasi (24), Biagio Tramontana (19), Francesco Puglisi (11), Antonella Santilli (7), Marco Jans (6), Daniele La Piana (4) e Damiano Fusaro (1). Le schede bianche sono state 19, quelle nulle 66.

Arnad

Alexandre Bertolin neo sindaco di Arnad

Ad Arnad, altro Comune con due liste in corsa, l'affluenza è salita al 75,23%, 20 punti in più del 2017 quando sulla scheda si era presentata un'unica lista. Alexandre Bertolin, 27 anni, imprenditore e presidente dell'Anci Giovani della Valle d'Aosta, nonché assessore uscente, è il nuovo sindaco del paese della bassa Valle. Stefano Favre, anche lui imprenditore e presidente della banda musicale, vestirà invece i panni di vice.

La loro lista "Arnà pé touit, pour tous, per tutti" ha totalizzato 499 voti (63,89%), 217 in più rispetto agli sfidanti Enrica Janin, candidata sindaco, e Yannick Joly, candidato vicesindaco, della lista "Autonomie Communale", che si è fermata a 282 preferenze (36,11%).

Il più votato della lista di Bertolin è stato Augusto Chasseur Vaser, che ha raccolto 185 voti. Seguono Chantal Joly (142 voti personali), Maykol Amerio (119), Yury Costabloz (110), Cinzia Bertolin (99), Aldo Depré (91), Laurenzia Delpiano (89), Jessica Rolland (83), Valentina Machet (73), Davide Laurent (52), Aline Noro (48), Monia Janin (46) e Genny Challancin (41). Nella lista capitanata da Janin e Joly, a portare a casa più voti è stato Simone Bonel con 122 preferenze. Seguono Ivo Joly (108 voti personali), Ethel Bonin (103), Valentina Challancin (51), Mattia Joly (50), Erya Nicod (44), René Janin (41), Alessandro Angiulli (29), Franco Rotella (15) e Christian Challancin (9). Le schede sono state 11, quelle nulle 16.

Issime.

Enrico Montanari neo sindaco di Issime

Ad Issime ha superato lo scoglio del quorum con il 69,79% dei votanti, quattro punti in più del 2017. Lo spoglio delle schede è iniziato alle 8 di questa mattina.

Enrico Montanari, direttore della banda musicale Musikapelle La Lira e presidente della Pro loco, è il nuovo sindaco di Issime. Sarà affiancato dal vicesindaco Andrea Ronco, impiegato alla Monterosa Ski. La lista "Progetto Inssieme", l'unica in corsa alle elezioni comunali nel paese della valle del Lys, ha totalizzato 227 voti validi.

Hanno votato 238 elettori su 341 aventi diritto, pari al 69,79%. Le schede bianche sono state sei, cinque le nulle. Tra i candidati consiglieri, Stefano Rabaglio è il più votato con 101 preferenze. Seguono Andrea Maneglia (89 voti personali), Sara Ronco (85), Daniela Consol (64), l'assessore uscente Egon Paganone (62), Emanuela Girod (49), Roberto Faure Ragani (44), Andrea Linty (37) e Marco Armani (30).

red. pol.

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