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Chez Nous | 09 maggio 2022, 08:00

8 maggio 1945 - 13 settembre 1945

Inizia una settimana nella quale riprendono gli incontri per dare una soluzione alla crisi in Regione ma le divisioni degli autonomisti fanno il gioco della destra

8 maggio 1945 - 13 settembre 1945

Andare a messa alla parrocchia di Saint-Martin-de-Corleans, dove tutte le domeniche alle 9,30 viene celebrata la santa Messa in lingua francese, oltre ad assolvere il precetto cristiano si ha l’opportunità di poter incontrare diversi unionisti duri e puri con i quali si può conversare sulla situazione politica.

E se da Saint-Martin-de-Corleans si sente dire che è meglio andare avanti in 18 c’è da crederci. Una convinzione dettata dal constatazione che l’Uv è tornata al centro del quadrante della politica valdostana.

A tal proposito un vecchio leone ha osservato con orgoglio: “se siamo il più antico movimento con il medesimo simbolo ci sarà pur un motivo ”. L’Uv è nata, infatti il 13 settembre del 1945, pochi mesi dopo l’8 maggio 1945 quando fu tenuta a battesimo la Südtiroler Volkspartei.

Entrambi i movimenti sono nati per espressione delle rivendicazioni autonomiste delle popolazione di lingua e cultura francese in Valle e tedesca in Alto Adige.

Certo; una cosa è la Südtiroler Volkspartei altra cosa è l’Uv. La Südtiroler Volkspartei è un punto di riferimento per l'Alto Adige che rappresenta un popolo numericamente superiore. L’Uv porta le istanze di una regione dalle dimensioni ben più limitate rispetto a quelle dell’Alto Adige. Ma non sfugge il fatto che il peso politico è sfugge. L’Uv, dopo gli anni d’oro dei 18 consiglieri regionali su 35 ha imboccato la china dello smembramento con l’uscita di tanti e l’ingresso di pochi.

Ora pare che la tendenza sia invertita con nuovi iscritti e il possibile ricongiungimento della famiglia autonomista e unionista. E’ però necessario che il possibile ricongiungimento avvenga senza preclusioni e prevaricazione ma con pari dignità e rispetto. Ad ognuno si deve riconoscere il valore che rappresenta, la storia passata nell’Uv e fuori dall’Uv; il ruolo svolto per limitare l’avanzata della destra.

Oggi si deve avere ben presente il passato e ricordare che tra il 1946 e il 1947 si susseguirono diversi congressi, chiamati "Assemblee del popolo valdostano". L'UV si presentò per la prima volta con il proprio simbolo per le amministrative del novembre del '46 in alcuni dei comuni valdostani. Mentre alle elezioni del 18 aprile del 1948 non si presentò agli elettori con propri candidati, ma diede il proprio sostegno ai candidati democristiani Ernest Page e Paolo Alfonso Farinet, più sensibili alla causa dell'autonomia: fu il prologo dell'intesa con la DC. Oggi è proprio Stella Alpina, erede della Dc a garantire alla Valle un governo autonomista con il Pd. È un fatto che politicamente si deve avere ben presente ed evitare di farsi abbagliare dagli specchi per le allodole.

Se fallisce il progetto autonomista la responsabilità maggiore è proprio dell’Uv. La Jeunesse pare aver imboccato la strada giusta. L’Uv e gli autonomisti ritornino al 13 settembre 1945. E se il 13 settembre 1945 è troppo lontano ripartano dal 13 settembre 1990 quando oltre 200 dirigenti, iscritti e simpatizzanti dell' Union Valdotaine salirono su 45 delle più importanti e significative vette della Valle d'Aosta per celebrare i 45 anni di fondazione del Movimento. Se anche il 13 settembre 1990 è lontano allora va bene anche 13 settembre 1995 quando con un enorme falò sulla cima del monte Zerbion, a 2700 metri, la benedizione di un cippo commemorativo al Col de Joux nel comune di Saint Vincent, l'Uv di allora celebrò il il 50esimo anno di fondazione del Mouvement.

La oramai storica foto di Alberto Follien testimonia l'appuntamento al Col de Joux del 1995 per celebrare il 50/mo anniversario di fondazione dell'Uv

La scelta del Col du Joux fu dettata dall'opportunità per ricordare il luogo  dove si riunì per la prima volta la Jeune Vallee d' Aoste, il  movimento ispirato dall' abate Joseph-Marie Treves che semi-clandestinamente combatté il fascismo e che rivendicava per la Valle d' Aosta l' autonomia politica e una confederazione repubblicana delle regioni italiane, nel quadro più ampio di una federazione delle nazioni europee.

Gli autonomisti ripartano quanto meno dal Col du Joux per ricordare il 13 settembre 1945 per dare una nuova e completa Autonomia alla Pertite Patrie.

La soluzione della crisi regionale con la nascita di una nuova, forte e robusta ricongiungiunzione delle anime automiste in Avenue des Maquisards sarebbe una data da celebrare. 

piero.minuzzo@gmail.com

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