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ECONOMIA | 04 maggio 2022, 15:08

In discesa il numero di imprese registrate in Valle

Permane comunque nel comparto economico ancora un forte stato di preoccupazione legato alle conseguenze, in termini di aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, derivanti dal conflitto in corso in Ucraina

In discesa il numero di imprese registrate in Valle

Le imprese registrate in Valle d’Aosta al 31 marzo 2022 è di 12.231 unità, in calo dello 0,2% rispetto al IV trimestre 2021 (-25 imprese), ma in aumento rispetto al I trimestre del 2021 dello 0,3% (+35 imprese). I dati sono stati diffusi dalla Chambre.

"Per quanto riguarda la dinamica di iscrizioni e cancellazioni, si evidenzia - spiega una nota - come a fronte di un numero di nuove imprese in linea con quanto registrato nel I trimestre del 2021, con 189 iscrizioni contro 192, si registra un lieve aumento delle cancellazioni non d’ufficio che passano da 197 nel 2021 a 213 nel 2022".

Il tasso di crescita si attesta sul valore di -0,2%, in peggioramento rispetto allo stesso periodo del 2021 (-0,04%), e peggiore anche rispetto al dato nazionale (-0,02%).

Analizzando i diversi settori economici si registra una tenuta del settore dei servizi alle imprese (+0,4% e +6 imprese), dei servizi alla persona e dell’agricoltura i cui numeri rimangono invariati rispetto al trimestre precedente. Fanno, invece, registrare un segno negativo il settore dell’industria (-1,2% e – 11 imprese), quello delle costruzioni (-0,8% e -19 imprese), del commercio (-0,3% e -5 imprese) e del turismo (-0,2% e -4 imprese).

Per ciò che riguarda le imprese del comparto artigiano, il I trimestre 2022 si chiude con un stock di 3.562 imprese in calo dello 0,8% rispetto al IV trimestre 2021 (-27 imprese), ma in aumento dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2021 (+9 imprese). In tale contesto, rispetto al trimestre precedente, si segnala il calo del comparto delle costruzioni (-15 imprese e -0,8%). E' confermata la crescita delle società di capitali (tasso di crescita di +0,4%) ed un lieve calo delle imprese individuali (-0,4%) così come delle società di persone (-0,2%).

Per la Chambre, in analogia a quanto emerso a livello nazionale, l’aumento delle cessazioni testimonia una ripresa delle normali dinamiche complessive del comparto imprenditoriale che nei trimestri precedenti aveva visto una sostanziale cristallizzazione dei numeri dovuta alla situazione di grande incertezza.

"Nonostante un dato negativo per quanto concerne l’anagrafica rispetto al trimestre precedente -conclude la nota - appare inoltre significativo rimarcare come il confronto con lo stesso periodo del 2021 registri dati positivi, in particolare per quanto riguarda i servizi alle imprese (+1,7%), alle persone (+2,7%) e alle costruzioni (+0,6%)".

red. eco.

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