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AMBIENTE | 29 aprile 2022, 17:33

Lo stato di salute dell'aria in Valle d'Aosta

Il Rapporto 2021 “Qualità dell’aria in Valle d’Aosta” elaborato dall'Arpa VdA, al quale hanno collaborato Tiziana Magri, Giordano Pession, Giorgia Ludovici, Devis Panon, dice che la qualità è buona

Lo stato di salute dell'aria in Valle d'Aosta

Valori medi annui ampiamenti inferiori ai limiti di legge per quanto riguarda i principali inquinanti monitorati, eccezion fatta per l'ozono (in linea con quanto monitorato negli anni precedenti): questa l'estrema sintesi del documento "Qualità dell'aria in Valle d'Aosta - Rapporto 2021" 

I valori medi annui di PM10 e PM2.5 sono risultati ampiamente inferiori ai rispettivi valori limite di legge in tutte le stazioni di misura e hanno confermato il trend generale di diminuzione osservato negli ultimi anni. Per quanto riguarda i superamenti del valore limite giornaliero di PM10, in nessuna stazione è stato raggiunto il limite di 35 superamenti/anno; il numero di superamenti è stato però superiore a quello dell’anno precedente a causa di diversi fenomeni di trasporto di polveri desertiche nei mesi di febbraio-marzo-aprile in particolare.

La concentrazione media annua misurata di biossido di azoto è compresa tra 20 e 25 µg/m3 nelle stazioni di Aosta e in quella di Courmayeur Entrèves (accesso al Traforo del Monte Bianco), inferiore a 15 µg/m3 nei siti di fondo rurale e nella stazione di Etroubles. Si tratta di valori ampiamente inferiori al limite sulla media annua di 40 µg/m3.

Per quanto riguarda il valore massimo della media oraria, nel 2021 non è mai stato riscontrato un superamento del valore limite previsto di 200 µg/m3 (valore massimo misurato pari a 120 µg/m3), confermando l'andamento degli ultimi anni.

Per l’ozono, il valore obiettivo a lungo termine pari a 120 µg/m3, calcolato come massimo della media mobile sulle 8 ore, è stato superato in tutti i siti, come riscontrato negli anni precedenti; il valore obiettivo (25 gg/anno-come media su 3 anni) è stato superato solo nel sito di Donnas (31 gg/anno-come media su 3 anni).

Per il benzo(a)pirene non è stato riscontrato alcun superamento del valore limite normativo, viene quindi confermato il trend di diminuzione osservato negli ultimi anni.

Per quanto riguarda i metalli su PM10, la concentrazione media annua di nichel è inferiore al valore obiettivo di 20 ng/m3 in tutte le stazioni della città di Aosta, pur risultando più elevato il valore misurato nel sito industriale di Via I Maggio rispetto ai siti di fondo urbano. Le concentrazioni medie di arsenico, cadmio e piombo si attestano su livelli molto bassi: circa 50 volte inferiori al valore obiettivo per arsenico e cadmio e circa 100 volte inferiore al valore limite per il piombo.

Qualità dell'aria in Valle d'Aosta - Rapporto 2021

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