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AGRICOLTURA | 12 aprile 2022, 13:17

“Medaglia di Cangrande” a Roberto Gaudio (Cervim), insignito del Premio Angelo Betti – Benemerito della Vitivinicoltura 2022

Gaudio, agronomo, riceve da Veronafiere il riconoscimento intitolato all’ideatore di Vinitaly e agronomo

Roberto Gaudio (terzo da dx) tra il ministro Patuanelli e l'assessore regionale all'agricoltura, Davide Sapinet (secondo da dx)

Roberto Gaudio (terzo da dx) tra il ministro Patuanelli e l'assessore regionale all'agricoltura, Davide Sapinet (secondo da dx)

L'agronomo valdostano Roberto Gaudio, attuale componente del CdA (ed ex presidente) del Cervim – Viticoltura eroica, è stato insignito al Vinitaly del Premio Angelo Betti – Benemerito della Vitivinicoltura 2022 con la Medaglia di Cangrande, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Valle d’Aosta, Davide Sapinet.

La cerimonia di consegna delle onorificenze si è svolta nell’ambito della giornata inaugurale di Vinitaly al Ristorante d’Autore della Fiera di Verona Centrocongressi Palaexpo. A premiare Roberto Gaudio, il ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli; l'assessore valdostano Davide Sapinet e il presidente di Veronafiere Maurizio Danese.

Angelo Betti, classe 1920, agronomo, è stato l’ideatore di Vinitaly con la prima edizione nel 1967 ed è stato presidente del Conaf – Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali, dal 1992 al 1995.

Un dottore agronomo è anche Roberto Gaudio, che oggi riceve questo prestigioso riconoscimento come ‘benemerito della viticoltura’: “E’ un grande onore – sottolinea Gaudio – ricevere questo premio da Vinitaly, un riconoscimento per tutto il Cervim e per la viticoltura eroica. Ringrazio chi ha lavorato negli anni, insieme a me, dando un grande contributo alla crescita della viticoltura estrema e di montagna. Un grazie all’assessore regionale Davide Sapinet, per le belle parole e per aver voluto valorizzare il lavoro fatto dal Cervim.

Un premio che mi gratifica anche perché è intitolato ad un grande collega come Angelo Betti, che ha avuto una geniale intuizione rendendo grande il vino italiano attraverso la nascita di Vinitaly, e che ha poi guidato la categoria degli agronomi con grande spirito innovativo e con lungimiranza”.

veyl

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