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Vite in ascesa | 09 marzo 2022, 21:45

ROCCA DUE DENTI – UNA GUGLIA SPORGENTE SULLA PIANURA

a cura di Lodovico Marchisio

La cima della Rocca due Denti

La cima della Rocca due Denti

Chi percorre la statale che da Piossasco conduce a Pinerolo, dal bivio di Cumiana (e ancor prima) sino oltre Frossasco, per chi proviene dal senso su citato, non può non notare sulla destra un acuminato quanto particolare dente roccioso sporgente sulla pianura. Esso si trova sullo spartiacque tra la Val Chisola (a nord-est) e la Val Noce (a sud-ovest). Verso nord-ovest dopo un’insellatura a quota 852 m il crinale risale a un arrotondato risalto per scendere poi al colle Marione (802 m), che separa questa cima denominata “Rocca Due Denti” dal vicino Monte Brunello.

Il punto culminante è a 885 m di quota e questa cuspide rocciosa si trova al confine tra i comuni di Cumiana, Frossasco e Cantalupa. Va ricordato che prima dell’anno 2010 da questo versante la Rocca era inagibile causa un cavo rotto che è stato ripristinato dal CAI di Cumiana e un gruppo di volontari, grazie anche all’interessamento dell’assessorato alla montagna e aree protette della Provincia di Torino e del Comune di Frossasco. Quindi da allora (agosto 2010) una robusta corda frazionata con spit e moschettoni permette di transitare agevolmente anche per chi parte da Frossasco e Cantalupa.

Salita più volte con: Luciano Ratto (il primo alpinista ad aver salito tutti i 4000 delle Alpi), Patrizio Righero (direttore di Vita Diocesana Pinerolese), Mauro Carlesso (scrittore), la moglie Betty e con Alberto Rossignoli.

Mauro e Betty sul traverso esposto

Ecco i tre itinerari più seguiti per raggiungere la vetta:

DA CUMIANA (Località Tavernette 374 m) con un dislivello di circa 600 m (saliscendi) – Ore 2. Dalla borgata Tavernette di Cumiana, lasciare l'auto nell'ampio parcheggio. Di qui imboccare la strada asfaltata che sale in direzione ovest verso la cima della Rocca (segni CAI biancorossi). Poco prima delle ultime case proseguire diritto su una sterrata che termina alla presa dell'acquedotto. Seguire il sentiero segnato che segue per un tratto il fondo del vallone e poi svolta a sinistra per raggiungere il crinale. Proseguire su di esso sino a giungere sullo spartiacque tra Cumiana e Frossasco. Si svolta a destra in salita con esposizione sud. Si segue la cresta per giungere sotto la cima dove vi è un tratto su facili placche di roccia, attrezzate con un mancorrente e due gradini in metallo. Giunti a un evidente colletto che si affaccia su Cumiana, svoltare a destra per raggiungere la cima. Difficoltà E (attenzione al tratto esposto finale).

Da Cantalupa (San Giusto 543 m - Toccando le 3 Cappelle) con un dislivello di 408 m (saliscendi)  - Ore 1.30 

La cappella di San Giusto si trova sul territorio del comune di Cantalupa, ma ricade sotto la giurisdizione della parrocchia di San Donato di Frossasco. Alle spalle dell'altare una pala raffigura la Madonna Nera tra gli angeli e ai piedi due santi.

La cappella di San Sisto non è raggiungibile in auto, ma attraverso l’itinerario sotto descritto a 20 minuti dal parcheggio della cappella di San Giusto. Essa si trova sul territorio del comune di Cumiana, ma ricade sotto la parrocchia di San Donato di Frossasco dal quale è raggiungibile. Il prospetto principale è caratterizzato da un muro disadorno che culmina con la copertura a capanna. L'edificio è stato recentemente restaurato e consta di una struttura realizzata in lastre di pietra. L'arredo è scarno e poverissimo, il seggio è una semplice sedia e sono presenti solo alcune panche e sedie di recupero.

La cappella in cima alla Rocca Due Denti si trova sulla punta più alta, quella orientale ed è dedicata a San Bernardo o (secondo altre fonti) a Santa Croce. Al suo interno vi è l’altar maggiore e a lato un’effige della Vergine sul cui tavolo è contenuto un libro di vetta per le firme dei visitatori. La si raggiunge con uno degli itinerari qui proposti. Da Cantalupa o Frossasco, si risalgono le stradine che raggiungono la località Pero. Si parcheggia l’auto poco prima della cappella di San Giusto in corrispondenza dell'inizio di una sterrata, dove si trovano le indicazioni per la Rocca Due Denti. Si segue per breve tratto la sterrata quindi, quasi raggiunta una costruzione, si devia a sinistra sul sentiero che sale ripido sino a raggiungere in 20 minuti dal parcheggio la Cappella di San Sisto situata in posizione panoramica ed ottimo luogo di sosta. Ritornati al colletto, seguendo le indicazioni, si risale la ripida traccia terrosa che raggiunge la sommità della Rocca della Gallina. Si percorre un breve tratto sulla boscosa cresta, quindi superate alcune roccette, si attraversano sulla sinistra delle ripide placche rocciose (tratto attrezzato di cui si è già parlato). Ancora un breve tratto di sentiero e si raggiunge il colletto alla base del torrione sommitale della Rocca Due Denti che si raggiunge in pochi minuti. Discesa per l'itinerario di salita o seguendo in discesa l’itinerario seguente che completa ad anello le varie possibilità di ascesa alla Rocca. Difficoltà EE (per il tratto attrezzato ed esposto).

 

Luciano Ratto a metà traverso

Da Via Col Mariun – Zona Druetti (quota 569 m) con un dislivello 350 m (saliscendi) - ore 1.15. Dal parcheggio del col Mariun o colle Marione, si diparte una pista forestale che si segue per un breve tratto. Superato l’alveo di un rio e dopo un tratto in piano nel bosco, un cartello in legno su un albero con alcuni segni blu sbiaditi e non facili da individuare, segnalano il punto in cui parte la traccia per il colle Marione già in vista. Stando sempre nei pressi del solco di un successivo rio, segnato da tratti blu, si sale un tratto veramente ripido che supera una piccola sorgente. Il sentiero raggiunge in seguito la sommità del colle Marione e la croce metallica ivi posta nel punto in cui si trovano delle indicazioni. Piegando a destra un sentiero serpeggia sul boscoso crinale che contraddistingue il modesto rilievo che separa il colle Marione dal successivo, sotto la Rocca Due Denti. Scesi alla depressione a monte, si sale poi facilmente in vetta alla Rocca Due Denti per l’itinerario che si ricongiunge al primo indicato (via normale da Tavernette di  Cumiana). Difficoltà E (attenzione al tratto esposto finale).

NOTA BENE: Dal parcheggio di questo terzo itinerario ci si può anche portare in falsopiano verso il cartello che indica la Rocca Due Denti e la Cappella di San Sisto evitando la chiesetta e ricongiungendosi direttamente all’itinerario n. 2 che parte da San Giusto, con circa 60 m in meno di dislivello (considerati sempre i saliscendi) e 40 minuti di marcia risparmiati.

Patrizio Righero sulla vetta B

ascova

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