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POLITICA | 02 marzo 2022, 18:31

Donnas: Il Consiglio comunale approva all’unanimità un ordine del giorno sull’Ucraina

Un segno di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino e per esprimere la più ferma condanna alla guerra

Donnas: Il Consiglio comunale approva all’unanimità un ordine del giorno sull’Ucraina

Il Consiglio comunale di Donnas ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno sull’Ucraina: in segno di vicinanza e solidarietà al popolo ucraino l'amministrazione ha discusso un testo che esprime la più ferma condanna alla guerra e la solidarietà al Paese.

Il gruppo di minoranza, oltre ad aderire all’appello della risoluzione, ha invitato il Consiglio ad andare oltre all’atto simbolico proponendo ed ottenendo un impegno concreto da parte che verrà realizzato attraverso tre azioni: 1) fornire un aiuto concreto ai cittadini ucraini devolvendo ciascun amministratore comunale 50 euro per un totale di 750 all’Unhcr per l’acquisto di vestiti caldi per neonati e bambini, di coperte e tende. 2) Rendersi disponibili ad accogliere i profughi ucraini che arriveranno in Italia adoperandosi per mettere a disposizione strutture non solo emergenziali per un’accoglienza strutturata e duratura. 3) Esprimere solidarietà alla popolazione esponendo la bandiera dell’Ucraina sulla facciata del Comune.

La predisposizione del Dup e l’approvazione del bilancio di previsione sono gli atti politici più importanti col quale si programma l’utilizzo delle risorse pubbliche da parte del nostro Comune: espresso un voto contrario non certo per la regolarità formale degli atti, ma perché risulta un bilancio vuoto nei contenuti e nelle idee, un mero documento compilativo. Nonostante i nostri continui appelli sulla necessità di una reciproca collaborazione per il bene del paese e le nostre tante proposte, ancora una volta non c’è stato alcun confronto con chi rappresenta il 43% dei cittadini.

Bocciata la mozione sullo streaming: andava nella direzione di favorire la più ampia partecipazione della popolazione alle scelte amministrative attraverso la diffusione delle sedute di Consiglio via internet come sta avvenendo nella vicina Pont-Saint-Martin, anche in considerazione del fatto che il Comune ha speso recentemente oltre 20.000 euro per l’installazione di un nuovo impianto audio/video presso la sala consiliare. Anche in questo caso però si è constatato un atteggiamento assolutamente restio da parte della maggioranza.

Attraverso una mozione è stato affrontato una questione che riguarda le scuole di Donnas che mirava alla messa in sicurezza a livello sismico dell’edificio che ospita la scuola di Vert poiché da un’indagine tecnica era infatti emerso che l'edificio era da demolire e da ricostruire ex-novo.

red. pol.

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