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Governo Valdostano | 25 gennaio 2022, 12:00

Giorno della Memoria: due iniziative il 27 gennaio, un incontro studio ed una conferenza pubblica

La prima è dedicata alle scuole superiori della Valle d'Aosta, protagonista della seconda è il professor Angelo D'Orsi

Giorno della Memoria: due iniziative il 27 gennaio, un incontro studio ed una conferenza pubblica

L’amministrazione regionale, in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e della Società contemporanea, organizza per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, due iniziative ad Aosta: a partire dalle 9 nel salone M.I. Viglino di Palazzo regionale, si svolgerà un incontro studio dal titolo “Chi salva una vita salva il mondo intero. Violenza e non violenza di fronte alle persecuzioni e allo sterminio (1938-1945)”, rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della Valle d’Aosta, promosso dalla presidenza della Regione e dall'assessorato dell’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei; alle 18 nella sala delle conferenze della biblioteca regionale Bruno Salvadori, si terrà una conferenza pubblica del professor Angelo D’Orsi, promossa dall’Assessorato dei Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio.

Nella mattina di giovedì 27 gennaio, a Palazzo regionale, l’incontro con gli studenti, “Chi salva una vita salva il mondo intero. Violenza e non violenza di fronte alle persecuzioni e allo sterminio (1938-1945)”, vuole essere un momento di riflessione, di condivisione e di trasmissione delle conoscenze attorno a questo periodo epocale che ha visto l’emanazione, da parte dei regimi fascista e nazista e collaborazionisti, di decreti speciali e, durante la Seconda Guerra mondiale, la deportazione per motivo, cosiddetto razziale, in tutta Europa di ebrei, ristretti nei campi di sterminio. Stessa sorte fu riservata agli Zingari di varie aree europee, gli Zigenauer.



Per questo evento dedicato agli studenti, l’Amministrazione regionale e l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea hanno voluto fare un omaggio a Liliana Segre, deportata adolescente da Milano ad Auschwitz, insieme al padre Alberto; lei che, con l’instancabile forza della verità, racconta il suo doloroso tragitto alle nuove generazioni, all’interno delle scuole e di istituzioni. Nella locandina, come messaggio di forza e di lotta, è stata scelta la fotografia che ritrae Liliana con suo padre, Alberto Segre, nei primi anni Trenta, in quei momenti di spensieratezza che la deportazione nei campi di concentramento avrebbe poi spento.

Il convegno, che avrà inizio alle ore 9, sarà aperto dagli interventi istituzionali del Presidente della Regione Erik Lavevaz, dell’Assessore all’Istruzione, Università, Politiche giovanili, Affari europei e Partecipate Luciano Caveri e del Presidente dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta François Stévenin. I lavori saranno poi introdotti dalla Direttrice dell’Istituto Vilma Villot.

Paolo Momigliano Levi, ricercatore e saggista, autore dell’opera Passaggi Ebrei in Valle d’Aosta, uscita nel maggio del 2020, promossa e patrocinata dall’Istituto storico, illustrerà la situazione in cui si trovavano gli ebrei in Valle d’Aosta nel periodo 1941-1945; a seguire, interverranno Pier Giorgio Crétier, ricercatore, sul tema “i Giusti fra le Nazioni della Valle d’Aosta” per l’aiuto disinteressatamente prestato a famiglie e a ebrei perseguitati, con la citazione dei Giusti abbé Cyril Perron di Courmayeur, mgr François Alliod di Saint-Vincent e il medico Osvaldo Salico di Saint-Vincent e Maria Teresa Milano, dottore di ricerca in ebraistica e autrice, sul tema “Il coraggio di salvare”. Daniela Muraca, Direttrice del Centro Internazionale di Studi Primo Levi in Torino, concluderà il convegno con una riflessione sulla “Solidarietà negata, vietata, rotta” nel racconto del disumano in Se questo è un uomo.



L’incontro studio sarà trasmesso sul canale YouTube della Regione autonoma Valle d’Aosta https://www.youtube.com/user/RegVdA Per accedere alla Sala M.I. Viglino di Palazzo regionale, è obbligatorio indossare la mascherina FFP2 ed essere in possesso di Green pass rafforzato. Alle ore 18, nella sala conferenza della biblioteca regionale Bruno Salvadori, avrà inizio la conferenza pubblica del professor Angelo D’Orsi, che presenterà il suo libro L'intellettuale antifascista. Ritratto di Leone Ginzburg, in dialogo con Andrea Désandré, ricercatore dell’Istituto storico.

Redazione cultura

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