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ECONOMIA | 20 gennaio 2022, 08:00

Grand Paradis: Progetto cittadinanza attiva e consapevole del Green Deal europeo

Con una dotazione di 680mila euro e un tempo di realizzazione di 15 mesi. Obiettivo consolidamento di uno spazio di co-formazione e coworking fisico e online, utile a realizzare percorsi innovativi di formazione sulle microcredenziali

Mauro LUCIANAZ

Mauro LUCIANAZ

Sono nove i progetti valdostani selezionati,nell'ambito del programma Alcotra Rilancio e Progetti Ponte, fra i quali DAC, proposto dall’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis in partenariato con la Communauté des Communes Coeur de Savoie, la Communauté des Communes Les Versants d'Aime, il GAL Valli del Canavese e il GAL Valli di Lanzo, Ceronda e CasternoneIl Progetto DAC è finalizzato alla promozione di una cittadinanza attiva e consapevole del Green Deal europeo, per la crescita e la qualificazione del territorio in una logica sistemica,  integrata, innovativa e inclusiva.

L’importanza di una cittadinanza attiva è legata alla necessità di stimolare, creare e consolidare nuove dinamiche di governance e co-responsabilità a beneficio dello sviluppo locale, europeo e globale. 

I partner hanno condiviso l’importanza di parlare di cittadinanza attiva globale (e non solo europea) a scala territoriale e con dimensione sociale. Agire in questa logica implica attribuire un ruolo attivo alla collettività nel suo complesso: dal singolo cittadino agli enti e alle associazioni. 

DAC pone l’attenzione sulla necessità di creare un patrimonio di base condiviso sui territori, attraverso l’acquisizione di microcredenziali: qualifiche inserite in un percorso di formazione continua che attestano i risultati individuali acquisiti a seguito di un breve corso o modulo, valutato in maniera trasparente. Il beneficio che ne deriva è collettivo, poiché incentiva la crescita della comunità.

Con una dotazione di 680mila euro e un tempo di realizzazione di 15 mesi, il Progetto DAC intende dotare  i  territori  di  attori  (la governance e la popolazione) con nuove  competenze  e consapevolezze rispetto alle sfide europee, al ruolo che possono avere, i cambiamenti che possono generare e quali soluzioni co-creare. 

Il secondo risultato atteso è il consolidamento di uno spazio di co-formazione  e  coworking  fisico e online, utile  a  realizzare percorsi  innovativi  di  formazione  sulle  microcredenziali.  Lo spazio fisico è stato individuato nei locali un tempo adibiti a sede della microcomunità di Arvier. Di proprietà comunale, sono stati concessi in comodato d’uso all’Unité e i lavori di adeguamento saranno avviati a breve.

«Nelle piccole comunità di montagna - commenta il presidente dell’Unité Grand-Paradis Mauro Lucianaz - è importante dotare tutti, amministratori e cittadini indistintamente, di nuove conoscenze e competenze per  incentivare e accrescere le capacità politiche e progettuali».

Nell’ambito dell’Unité Grand-Paradis, sono stati approvati anche i progetti ITINERAS (Comune di Valgrisenche), per la valorizzazione degli itinerari d'arte sacra al fine di rafforzare e migliorare l'offerta turistica culturale locale, e BIODIVERSITÀ STELLATA (Comune di Cogne), per la valorizzazione della biodiversità alimentare e l'accrescimento delle competenze degli attori della filiera della ristorazione e del turismo.

ascova

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